Calcio a 5. Serie C1. ANSI FORMAZIONE BN5-POZZUOLI F. FLEGREA  6-5

Gara vietata ai deboli di cuore quella andata in scena al PalaFerrara tra Ansi Formazione Benevento 5 e Pozzuoli Futsal Flegrea, vinta dai sanniti 6-5, in un tourbillon di emozioni con il punteggio in bilico fino all’ultimo secondo di gioco. Il match ha vissuto una prima fase di sostanziale equilibrio con le due squadre molto coperte, fase di stallo interrotta da una punizione dei padroni di casa respinta sulla linea di porta con un braccio, episodio non visto dalla coppia arbitrale che non ha decretato il penalty. Diverso è stato il giudizio, poco dopo, quando un nuovo tocco con la mano in area del Pozzuoli ha mandato sul dischetto Battista Russo, bravo a spiazzare il portiere per il vantaggio dei giallorossi. Appena tre minuti più tardi, però, i ragazzi di mister Sorice hanno gestito male la fase difensiva permettendo ai partenopei di pareggiare, salvo poi rimettere la testa avanti con il 2-1 grazie ad un tacco da applausi di Offreda, dopo un assist del solito Battista Russo.

Nella ripresa, in maniera inspiegabile, i sanniti sono entrati in campo troppo morbidi come atteggiamento, approccio che ha rimesso in carreggiata il Pozzuoli che ha raggiunto il 2-2 dopo una palla persa da Battista Russo, rete che dato il via ad una lunga serie di provocazioni nei confronti del pubblico poste in essere dai calcettisti ospiti. Le parate di Prozzillo hanno tenuto a galla i locali, bravi a non disunirsi ed a ritornare in vantaggio al 12′ con un tiro nell’angolo basso di Francesco Russo, poco dopo espulso per un doppio giallo. Con l’uomo in più si è poi materializzato il 3-3, vanificato sessanta secondi dopo dal nuovo rigore di Battista Russo che ha spiazzato il portiere segnando il 4-3. Tutto finito? Neanche a pensarlo. Dopo due ottimi interventi di Prozzillo, al 16′ Lanni ha perso palla innescando la ripartenza del 4-4 con gli ospiti che hanno trovato sull’azione successiva anche il 5-4, ma la coppia arbitrale ha ravvisato un fallo di mano annullando il gol. Senza neanche un attimo di respiro, sul fronte opposto Battista Russo ha fatto il fenomeno mettendo a sedere due uomini servendo a Campolongo un pallone solo da spingere in fondo al sacco per il 5-4. Un nuovo errore di posizionamento dalle parti di Prozzillo, però, ha permesso ai flegrei di raggiungere il 5-5 ma sull’azione dopo, ci ha pensato Iannelli a fare esplodere il PalaFerrara con il 6-5 sfruttando l’ennesimo assist di un Battista Russo incontenibile. Successivamente alla realizzazione del gol, dagli spalti dove erano presenti i tifosi sanniti, è stato scaraventato in campo un oggetto, episodio che ha obbligato la coppia arbitrale a sospendere per circa dieci minuti la gara in attesa dell’arrivo della polizia. Una volta giunti sul posto, gli esponenti delle forze dell’ordine hanno constatato che la situazione era già tornata alla calma senza conseguenze, circostanza che ha permesso all’incontro di terminare regolarmente con l’importante successo dell’Ansi Formazione Benevento 5 che ha raggiunto in classifica a quota 12 punti proprio il Pozzuoli.

“Abbiamo vinto una gara molto sofferta – ha affermato il presidente Marco Maio – complicandoci più volte la vita con errori soprattutto in difesa. Bisognava essere più cinici cercando di allungare avendo avuto tante occasioni per mettere un solco importante tra noi ed il Pozzuoli. Siamo rammaricati per quanto successo nel finale di gara quando è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine, richiesto dalla coppia arbitrale, per portare a termine la gara. Sul gol del 6-5, dalla zona dove erano posizionati i nostri sostenitori, è stato gettato in campo, forse in un eccesso di esultanza comunque da condannare, un oggetto. A quel punto il clima, inevitabilmente, si è surriscaldato ma per fortuna la situazione è tornata alla calma e la gara si è potuta concludere senza problemi. Come società condanniamo con fermezza quanto accaduto ma allo stesso tempo non possiamo che rammaricarci per l’atteggiamento provocatorio avuto da alcuni calcettisti ospiti, soprattutto nel secondo tempo, nei confronti dei nostri tifosi. Ci teniamo a ribadire che questa non vuole essere una giustificazione per quanto successo, ma probabilmente, se sul terreno di gioco ci fosse stato un atteggiamento più corretto verso gli spalti da parte degli avversari, eccessi simili non si sarebbero verificati. I nostri sostenitori hanno sempre dimostrato grande correttezza e non si sono mai macchiati di atti del genere”.

 

 

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