meteoincampania.it. In arrivo gelo dal Baltico, poi dalla Russia. Prima neve già verso Capodanno 2019, poi più copiosa entro l’Epifania

Prove tecniche di neve a fine anno, lunedì 31; fiocchi sparsi anche nella notte e al mattino di Capodanno. Gelo e possibile neve localmente copiosa da mercoledì 2 su gran parte del Centro Sud, Campania compresa. Ecco le ultimissime…

Ci siamo: countdown per GELO E NEVE.

 

Le analisi fatte su queste pagine in data 17 dicembre ( qui l’articolo https://www.meteoincampania.it/previsioni-meteo-freddo-neve-inverno-natale-capodanno/), in esclusiva assoluta sul panorama meteo italiano e volte a indagare sul lungo termine meteo, stanno per avere compimento. Una fase più stabile, benché fredda di notte e al mattino, l’avevamo computata anche noi intorno a Natale o per qualche giorno prima-qualche giorno dopo. Ma, dalle nostre indagini, appariva chiaro un progressivo deterioramento delle condizioni meteorologiche via via nel corso delle festività, benchè la stragrande maggioranza dell’informazione meteo abbia dato, sostanzialmente fino a ieri, bel tempo e sole anche per fine anno, Capodanno e oltre… Bene, fatta questa dovuta premessa vediamo cosa ci aspetta.

 

L’alta pressione, che sta proteggendo col suo fianco orientale l’Italia da più di qualche giorno, subirà una modifica del proprio asse, modifica impressa da alcuni cavi depressionari in affondo sull’Oceano largo. Nella sostanza essa, in seguito ad un forcing di un ramo secondario del Getto Polare, operante nelle prossime immediate ore in pieno Oceano, effettuerà uno slancio più convinto con promontorio verso il Regno Unito e fin quasi l’Islanda. Questa manovra favorirà una perdita di consistenza, nella struttura di alta, in prossimità del bordo orientale, proprio quello che protegge l’Italia, permettendo la rapida irruzione di un moderato fronte freddo proveniente da una vasta area depressionaria e a carattere freddo da tempo giacente sull’Est Europa.

 

L’irruzione del fronte è attesa nel corso di lunedì 31, ultimo giorno del 2018. Le modalità di ingresso del cavo freddo continentale sono quelle più o meno rappresentate nell’immagine in evidenza, con irruzione di aria fredda da Nordest verso il Centro Sud Italia e minimo alle medie quote in prossimità dello Ionio.

 

 

 

La circolazione al suolo che ne deriverebbe, è quella rappresentata nella seconda immagine, con ingresso di correnti fredde da Nordest in una circolazione instabile che vedrebbe il minimo in prossimità della Grecia.

 

In questo contesto, le nubi e le piogge più frequenti interesserebbero il medio-basso versante adriatico, dall’Abruzzo, Molise fino alla Puglia, i settori ionici calabresi, nonché il Nord della Sicilia. Sulle rispettive aree interne di questi settori, nonché sui rilievi settentrionali della Sicilia, dovrebbero avere luogo anche locali nevicate, evidenziate con una colorazione verde e rossa.

 

Mediamente si tratterebbe di nevicate non particolarmente importanti tuttavia, soprattutto in Abruzzo, localmente sul Nord Molise e sulla Sila, potrebbero aversi fenomeni nevosi più duraturi e consistenti con possibili accumuli intorno ai 600/700 m, anche verso i 5/10 cm o oltre, segnatamente sui settori colorati in rosso. Fiocchi fino a 3/400 m in Abruzzo e Nord Molise, altrove sui 6/700 m.

 

Sul resto delle aree appenniniche delimitate in verde, possibili fioccate, talora solo con imbiancate, in altri casi anche con accumulo di qualche centimetro sopra i 600 m.

 

Deboli fiocchi irregolari sono attesi nel pomeriggio sera di lunedì 31 e magari ancora irregolari nella notte e fino al mattino di Capodanno, anche sui rilievi orientali della Campania. I dettagli sull’evoluzione per la Campania tra fine anno e Capodanno sono visibili nelle aree interne del sito qui: https://www.meteoincampania.it/previsioni-meteo-campania-dopodomani/ e qui: https://www.meteoincampania.it/previsioni-meteo-campania-3-giorni/

 

Di questa prima irruzione fredda, attesa tra fine anno e inizio del nuovo anno, non si accorgerà quasi buona parte del Nord, eccetto moderatamente i settori di Nordest. Sulle aree settentrionali un po’ tutte, infatti, persisterà il bel tempo asciutto e ampiamente soleggiato, ma con freddo di notte e al mattino e con le consuete nebbie mattutine soprattutto sulla Pianura Padana.

 

L’azione fredda tra il 31 e Capodanno, costituirà solo l’antipasto di una più corposa e duratura irruzione di aria gelida attesa appena a seguire, già dal 2/3 Gennaio. Seguiranno quotidiani aggiornamenti per la Campania sul maltempo invernale prossimo, nelle apposite sezioni di meteoincampania.it.

 

 

 

 

 

 

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