Francia: ex ambasciatore a Roma, ‘sdrammatizzare presto, crisi non durerà’/Adnkronos (2)

(AdnKronos) – Nella storia, sottolinea Aubin de la Messuzière, “c’è sempre stata questa percezione da parte italiana che la Francia non considerava l’Italia nel campo della sua visione diplomatica. Spesso la Francia ha preferito una concertazione a tre con la Germania e il Regno Unito, ad esempio sul nucleare iraniano. Recentemente, con l’attuale governo italiano in carica, una situazione del genere è successa nuovamente quando sul dossier libico la Francia ha ‘dimenticato’ di invitare l’Italia ad una conferenza, una cosa sorprendente se si conosce la storia dell’Italia in Libia”. Sulla questione migratoria “è un po’ vero” che l’Europa e la Francia hanno lasciato sola l’Italia. In Italia, spesso, rileva l’ex ambasciatore, “spesso si ha la percezione che la Francia sia arrogante. Anche quando i rapporti erano buoni, ad esempio con l’ex premier Romano Prodi, lo stesso Prodi affermava che la Francia era arrogante e dava lezioni”.

Invece, per l’ex ambasciatore sarebbe auspicabile un maggior dialogo tra la Francia e l’Italia per la quantità di dossier in comune che avrebbero da trattare. “Non c’è un paese più europeo dell’Italia che è uno dei paesi fondatori dell’Ue. In questa storia tra la Francia e l’Italia siamo andati un po’ troppo oltre. Certo Di Maio non è stato molto inspirato ad incontrare dei gilet gialli in Francia che non rappresentano nessuno. Ma è una vicenda da ricollocare nell’ambito della politica interna italiana e della rivalità tra il Movimento 5 Stelle e la Lega”. La Francia, sostiene Aubin de la Messuzière, “ha fatto bene a reagire ma poteva fare qualcosa di diverso che convocare il proprio ambasciatore per consultazioni. Poteva convocare l’ambasciatore italiano un’altra volta al ministero degli Esteri o chiedere all’Ambasciatore francese in Italia di fare alcune iniziative”.

Comunque, aggiunge l’ex ambasciatore, “penso che si andrà ad una sdrammatizzazione della situazione”, il che sarebbe auspicabile visto “i numerosi temi che Francia e Italia devono affrontare insieme: la questione migratoria, le questioni legate al terrorismo, le questioni economiche e culturali: c’è bisogno dell’Italia per favorire il dialogo mediterraneo e per affrontare insieme i principali dossier mediorientali”.

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