Maio (PD): “Al Comune di Benevento l’urbanistica vive una situazione di caos totale e nel silenzio assordante di TUTTI”

Da tempo, a Benevento sono decaduti i vincoli quinquennali di destinazione urbanistica previsti dal vigente strumento P.U.C., per le zone destinate ad attrezzature di interesse pubblico preordinato all’esproprio; come è noto trascorsi cinque anni dall’imposizione del vincolo espropriativo, in difetto di una legittima reiterazione, si verifica la decadenza dello stesso. L’area  si configura come non urbanisticamente disciplinata, ossia come «zona bianca», è quanto affermato dal Consiglio di Stato, Sezione IV, con la sentenza 24 agosto 2016, n. 3684.

Così interviene l’Arch. Rita Maio del Partito Democratico

Eppure l’urbanistica, è uno strumento di coesione, crescita sociale e di sviluppo, per confrontarsi con una nuova visione della città e del territorio. Tuttavia non devono essere gli interessi privati a dettare le regole.

A Benevento i vincoli quinquennali espropriativi sono decaduti a gennaio 2018 e da quella data l’amministrazione non ha adottato alcun provvedimento per reiterare gli stessi.

Questa inadempienza comporterà che alcuni proprietari di aree preordinate all’esproprio potrebbero chiedere la riclassificazione di tali aree, con l’effetto di stravolgere il disegno originario del PUC laddove individuava aree a servizi pubblici, quindi un danno per la cittadinanza tutta che perderà la possibilità di avere servizi.

Questa situazione di grave incertezza sta però causando alcune strane anomalie che riguardano procedure che la Provincia ha già attivato, con la nomina dei commissari ad acta.

Una prima richiesta è in fase di approvazione, altre similari posso essere presentate all’Amministrazione Comunale che non è assolutamente consapevole che alcune di queste richieste non sono assentibili perché non tutte le aree con destinazione a servizi pubblici sono soggette a decadenza quinquennale. Infatti, il PUC di Benevento in molte di queste aree come ad esempio le F2z, prevedono l’intervento anche da parte di iniziativa privata, per cui il vincolo non è di natura espropriativo bensì meramente conformativo, a tempo indeterminato e senza obbligo di indennizzo.

E’ necessario ed urgente quindi, che l’Amministrazione Comunale avvii le procedure per una variante al PUC che confermi lo stato giuridico di queste aree e riclassifichi le aree soggette ad esproprio per evitare che nell’immediato futuro saranno i Commissari ad acta a stabilire il futuro assetto urbanistico della città, il tutto a spese dei già vessati cittadini beneventani.

Capisco che, oramai, il Sindaco, in dirittura di arrivo, sia annoiato da queste problematiche e che trovi più divertente attaccare il M5S sul web, che per carità, un giorno si e l’altro pure, offrono spunti esilaranti, ma l’ironia, conclude Rita Maio,  lasciamola al popolo del web, chi ha deciso di essere Istituzione faccia l’Istituzione.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here