Maltempo: Zaia, in Veneto 350 cantieri per far rinascere territori colpiti da ‘Vaia’ (2)

(AdnKronos) – Per quanto riguarda la pulizia boschi saranno aperti, in aggiunta a quelli già attivi, centinaia di cantieri, un numero da definire dopo il disgelo, perché al momento non si è ancora entrati in moltissime aree nei 30mila ettari colpiti da Vaia. La cifra di 2.500.000 di metri cubi di materiale schiantato, frutto del primo monitoraggio, è destinata ad aumentare perché con la fine dell’inverno si entrerà nei boschi. Sull’altopiano di Asiago è stato venduto il 90 per cento del legname pari a 500/600.000 mc mentre per quanto concerne l’Agordino stanno uscendo i primi lotti di vendita del legname per le zone libere da prescrizioni ARPAV su un totale di boschi schiantati pari a 750.000/800.000 metri cubi. Il prezzo di vendita generale del legname è tra i 15 e i 30 €/mc, superiore comunque alla base d’asta.

Il Piano che il Commissario presentato e inviato oggi al Dipartimento di Protezione Civile nazionale tiene conto degli interventi segnalati dai Soggetti Attuatori e contrattualizzabili entro il 30 settembre 2019. L’elenco di interventi considera la necessità di garantire la maggiore e più efficace messa in sicurezza dei boschi e dei versanti esposti a frane e valanghe, la rimozione dell’enorme quantità di materiale solido trasportato dai corsi d’acqua nel corso dell’evento di fine ottobre 2018, la necessità di garantire la sicurezza idraulica dei principali fiumi e quella di procedere alla rapida rimozione del legname abbattuto per motivi fitosanitari.

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