Sant’Agata, elezioni comunali: Fratelli d’italia lancia l’appello “È giunta l’ora di decidere su quale fronte stare” 

Si attendeva, amici concittadini di S.Agata, la scadenza di questa tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale;  per  cogliere l’occasione di scrollarci di dosso il fardello di disagio che pure noi  – di Fratelli d’Italia –  coglievamo tra la gente. Il bisogno di ricercare così il punto dI ripartenza di un percorso gestionale della nostra comunità che mettesse la parola fine agli evidenti  guasti susseguitisi in questi anni appena trascorsi, dovuti alla incapacità e mala fede dei nostri ormai
ex amministratori. Ora siamo al dunque e il momento è arrivato affinché la parte sana del corpo elettorale dia sostanza e consenso ad una compagine di amministratori altrettanto sana, moderna, realistica, concreta, e  affidabile  per  riprendere un cammino dignitoso del nostro sistema paese.

È giunto il momento per ciascuno di decidere su quale fronte stare.

Perché lo spartiacque è questo!  Astenersi,  aspettare,  mediare significherà fare il gioco di chi ha monopolizzato, imbruttito e persino incattivito lo scambio di liberi  pensieri  e pacata socialità nella nostra comunità.  Uscire allo scoperto è indispensabile perché propedeutico al reale cambiamento. Non può protrarsi oltre il voltarsi dall’altra parte,  e specialmente adesso   che non possono essere  più immaginate  ricadenze di ipotetici benefici  in  prebende o vantaggi  nepotistici;  oggi  invece,  diventa delittuoso verso  tutta la comunità l’ essere abulici o quiescenti, oggi è tempo di porsi come obiettivo il rinnovamento dei quadri amministrativi e di agire per dimostrare che l’alternativa c’è ed è pure perseguibile con uomini di testa, di cuore e non di pancia. Una scelta diversa dal fallimentare presente e recente passato per scongiurare che il danno che è palese a tutti,  ricada tante volte moltiplicato su tutti i cittadini.

Esortiamo i pavidi  ad avere coraggio e non farsi carpire consensi e simpatie da speculatori sistematici ;  ma lasciarsi convincere  dal proprio buon senso,  a percorrere altro cammino per seppellire nel non ricordo questa non politica che ha portato il non sviluppo, la non programmazione, la non speranza,  il non domani!

Un  tavolo per la definizione di intese e programmi è già costituito,  non si  vantano né  primogeniture ne posizioni precostituite,  invitiamo perciò con questa chiarezza  i partiti, le organizzazioni,  i singoli cittadini, ai quali interessa il miglioramento e la crescita del nostro territorio, a non disertare e consentirci  di avvalerci  reciprocamente  di ogni e qualificato contributo di uomini e idee.

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