BENEVENTO: COLDIRETTI, FISCO E MERCATO LE NUOVE SFIDE

E’ partita da San Giorgio  del Sannio una serie di incontri territoriali di Coldiretti Benevento
volti a tenere saldo il rapporto con la base associativa, ma anche e
soprattutto per avviare un confronto con i soci su alcune questioni di
estremo significato. “La legge di bilancio – spiega Michele Errico,
direttore di Coldiretti Benevento – con le novità in campo fiscale
tiene banco. Si dà per scontato che certi provvedimenti vengano
riproposti in maniera automatica e non è così. Di fatto vi è un
incessante pressione sindacale da parte della Coldiretti con i propri
uffici legislativo/fiscali per far sì che una serie di norme non
arrivino come meteore ad appesantire il carico fiscale, già gravoso, a
carico delle imprese agricole”.

Tra gli esempi, “Imu e Irap, che in questi primi quattro anni dalla
loro soppressione a carico delle imprese agricole meritano la giusta
celebrazione. Una conquista ottenuta grazie ad un’azione sindacale di
tutto rispetto e Coldiretti, da sola, l’ha saputa proporre ed
ottenere. Spesso le azioni sindacali che puntualmente vengono
garantite dall’organizzazione non occupano il posto di primo piano,
quasi come se le dessimo per scontate. Non è così, e spesso il nostro
errore sta nel non parlarne”.

Il direttore Errico pone poi l’attenzione sul format che si sta
utilizzando in questi incontri territoriali, dove tutti i capi
servizio intervengono per permettere ai soci un maggiore
approfondimento sulle diverse questione, che spaziano dalla Pac al
Fiscale, dall’economico ai servizi alla persona. E’ questo un modo
anche di celebrare l’Organizzazione nella sua interezza per far
cogliere quanto ogni pedina del sistema ha un ruolo strategico nel
costruire la migliore assistenza e consulenza possibili. Ciò è stato
ribadito a San Giorgio del Sannio, a Morcone, a San Marco de’ Cavoti e
Castelpagano.

Quindi in questi primi momenti di confronto la scena è stata presa anche dal responsabile provinciale del Caa Giacomo Pucillo, che ha permesso non solo di far cogliere quali devono essere  gli esatti comportamenti per far sì che le domande di aiuto vadano a
buon fine, ma ha anche acculturato le diverse platee sulle possibili
evoluzioni che la Pac può vivere. Non è mancato lo spaccato sui
servizi alla persona da parte del Responsabile del Patronato Giuseppe
Consalvo. Quota 100, pensione di cittadinanza, malattie professionali
i principali temi affrontati.

Sul fiscale si sono alternati Giovanni Romano e Raffaele Romano e in
particolare il tema trattato è quello della fatturazione elettronica,
ma non sono mancati altre figure del sistema: Bianca Donisi,
segretaria di Giovani Impresa e Donne Impresa; Livia Iannotti,
responsabile servizio Quaderni di Campagna; così come i segretari di
zona e gli operatori degli uffici di riferimento.

Le conclusioni sono state lasciate sempre al presidente di Coldiretti
Campania, Gennarino Masiello, che ha posto l’accento sui bisogni delle
imprese, sulla capacità negli ultimi vent’anni dell’organizzazione di
aver saputo interpretare tutto ciò, ma sulla altrettanta necessità che
oggi l’impresa agricola ha, quella di avere coraggio a sapersi
riscrivere. “Non possiamo dire cosa fare – sottolinea – ma possiamo
indicarvi cos’è il mercato e come si muove. Le scelte imprenditoriali
attengono agli imprenditori. Gli incontri hanno riscosso sempre
successo e partecipazione, testimoniando quanto ancora sia forte e
sentito il legame con l’organizzazione, il senso di appartenenza, e
perché no, il grande affetto”.

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