Bucchi: “Contro il Palermo voglio una squadra aggressiva, dobbiamo attaccare ma con intelligenza”

È tempo di big match domani sera al “Vigorito”. I giallorossi affronteranno i rosanero del Palermo per un match che vale la serie A. Gli uomini di Stellone occupano il terzo posto nella classifica del campionato cadetto e un punto dal Lecce, che è secondo, e con tre lunghezze di vantaggio proprio sul Benevento. L’appuntamento è, dunque, per domani alle 21 per una supersfida tra le due compagini che mirano alla promozione diretta nella massima serie.
Sentiamo, a tal proposito, le parole di Bucchi in conferenza stampa:

SCELTE TECNICHE: la sfida a centrocampo è importante ma non fondamentale, non bisogna pensare di fare bene questa partita e toppare le altre. Questo campionato è una giostra ci vuole equilibrio e queste sono le gare per cui fare la pena fare il calciatore. In settimana durante  l’allenamento con l’under 16 ho fatto alcune scelte ma la squadra di Perugia mi ha soddisfatto molto.
VIOLA: Nicolas per noi è determinante, purtroppo ha avuto un brutto infortunio che abbiamo sottovalutato ma ha penalizzato sia il giocatore che la squadra, poi a gennaio Crisetig ha avuto un bell’impatto con la squadra. Quando hai giocatori importanti è giusto farli giocare tutti, quindi abbiamo tante soluzioni da sfruttare.
APPROCCIO: voglio vedere una squadra sbarazzina, aggressiva che gioca un calcio propositivo. Dobbiamo giocare partite offensive attaccando, prendendoci dei rischi e facendo anche degli errori come a Perugia. Ci dobbiamo divertire giocando e imponendo il nostro gioco. Ci saranno tante partite difficili, abbiamo un calendario complicato ma  dipende tutto da noi.
PALERMO: se si vuol vincere bisogna attaccare e noi dobbiamo farlo in maniera perfetta perché il Palermo è un’ ottima squadra con giocatori forti che sono in grado di spezzare gli equilibri. Noi dobbiamo essere spregiudicati attaccando ma con intelligenza.
CALO DI TENSIONE: se ci fosse mi preoccuperei, a livello fisico stanno tutti bene però è inevitabile che ci sono periodi in cui qualcuno sta meglio e qualcuno no, quindi metterò in campo la squadra che penso si possa esprimere al meglio senza preoccuparmi degli avversari di turno. Dobbiamo avere l’atteggiamento giusto, e poi è normale che le caratteristiche degli avversari le guarderemo ma senza farci condizionare.
COME LIMITARE IL POTENZIALE DEL PALERMO: ho chiesto ai miei giocatori quello che chiedo sempre. Come noi guardiamo gli avversari anche gli altri si preoccuperanno dei nostri giocatori che sono altrettanto forti. Dobbiamo limitare al massimo le qualità altrui e mostrare a pieno le nostre.
MANCA UNA VITTORIA IMPORTANTE: quest’anno abbiamo fatto un saliscendi. Abbiamo sempre raggruppato le nostre sconfitte, se fossero state diluite sarebbe stato diverso ma, nello stesso tempo, ci hanno fatto scoprire sia i nostri difetti che le nostre potenzialità. Siamo riusciti a riprendere alcune partite da Ascoli in poi senza farci condizionare da episodi negativi come gol subiti ed espulsioni. Dobbiamo cercare di fare tanti gol, prenderne di meno e finire le partite in maniera più tranquilla.
MONTIPò E LETIZIA: Montipò ha preso un colpo a Carpi su un’uscita, ha avuto un fastidio e cerchiamo di non caricarlo i primi giorni della settimana percìò non era presente all’allenamento contro l’under 16. Letizia ha recuperato al cento per cento e può giocare ma a questo punto della stagione diventa più un fattore nervoso che fisico.

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