Palermo: pm, ‘blocchi di cemento per fratturare gamba per avere falso risarcimento’

Palermo, 15 apr. (AdnKronos) – Per fratturare una gamba usavano dischi di ghisa o blocchi di cemento, per rompere un braccio anche degli anestetici, seppure di bassissima qualità. Il tutto in cambio di poche centinaia di euro da offrire alle ‘vittime’ consenzienti di turno, di solito persone poverissime che non avevano neppure i soldi per fare mangiare i propri figli. E’ quanto emerge dall’operazione ‘Tantalo 2’ in corso dall’alba di oggi a Palermo e a Trapani. Sono una sessantina i casi di mutilazioni scoperti dagli inquirenti. Sono 34 le persone fermate dalla Squadra mobile. Secondo quanto emerge dall’inchiesta i truffatori avrebbero offerto 300 euro per una gamba da fratturare, e quattrocento euro per un braccio da fratturare. In carcere anche un avvocato e alcuni periti assicurativi. L’inchiesta è coordinata dai procuratori aggiunti Sergio Demontis ed Ennio Petrigni.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here