Ragusa: la denuncia degli operai stranieri, ‘noi sfruttati a tre euro l’ora’

Palermo, 20 apr. (AdnKronos) – Sono 14 gli operai, molti dei quali stranieri, rumeni, nigeriani, senegalesi, tunisini ma anche italiani, a denunciare i propri datori di lavoro arrestati all’alba di oggi per sfruttamento del lavoro. Due imprenditori sono stati arrestati e altri due denunciati. “Sono tutti concordi nel riferire circostanze tali da far emergere chiaramente le assurde condizioni di sfruttamento, dicono gli inquirenti. “Le aziende gestite da 4 persone si occupavano di coltivazione di piante e fiori, ma uno degli indagati, il padre di uno degli arrestati, si occupava di allevare mucche da latte – dicono gli investigatori – Al termine dei controlli effettuati da tutti gli enti intervenuti sono state comminate diverse sanzioni per i importi in corso di definizione stante la documentazione che i titolari dovranno esibire nei prossimi giorni”.

Sarà inoltre valutata la documentazione inerente le strutture destinate a civile abitazione delle aziende controllate; al termine dei controlli verrà valutato l’eventuale abbattimento da parte del Comune di Scicli. “La Polizia di Stato di Ragusa espleta un’altra attività di contrasto al cosiddetto caporalato, al fine di tutelare tanto i braccianti agricoli quanto le virtuose aziende presenti sul territorio. Quest’ultime sollecitano i controlli al fine di eliminare quell’illecita concorrenza che crea diversi danni economici a sfavore degli onesti e dei lavoratori”.

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