Corruzione: legale Montante, ’14 anni solo per avere fatto tre raccomandazioni’

Palermo, 11 mag. (AdnKronos) – “C’è stata una evidente sproporzione e una abnormità dell’intervento giudiziario sul piano sanzionatorio” nei confronti dell’ex presidente degli industriali Antonello Montante, condannato ieri sera a 14 anni di carcere per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione mentre l’accusa aveva chiesto 10 anni e mezzo di carcere. A dirlo all’Adnkronos è l’avvocato Carlo Taormina che difende, insieme con Giuseppe Panepinto, l’ex paladino dell’antimafia Montante attualmente agli arresti domiciliari. “Penso che tutti si facciano delle domande sulle ragioni di questo tipo di trattamento”, spiega Taormina. “Io parlerei di giustizia impazzita – dice – è la prima volta che mi capita, in 40 anni di professione, di assistere a una reazione giudiziaria di questa portata”.

“A parte il fatto che la Corte di Cassazione aveva dichiarato la impossibilità della configurabilità di una associazione per delinquere – spiega Taormina – ma se mettiamo da parte l’associazione di cosa è imputato Montante? Di avere fatto trasferire tre esponenti delle forze dell’ordine… Di avere insomma raccomandato tre rappresentanti dello Stato”. “In 12 anni di attività antimafia svolta da Montante quello che è stato possibile rimproverargli è di avere interferito con gli organi preposti dallo Stato per dire che riteneva adeguato che ciascuno di questi esponenti delle forze dell’ordine venisse trasferito o passasse di grado. Per questo ha avuto 14 anni”, dice.

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