‘Il futuro della memoria’, a Palermo ricordo di Giovanni Falcone

Palermo, 14 mag. (AdnKronos) – Sopravvissuti alle stragi, parenti delle vittime, magistrati, giornalisti. Saranno loro i protagonisti, domenica prossima 19 maggio, al Teatro Politeama di Palermo all’evento organizzato, come ogni anno, dall’Inner Wheel Palermo Normanna e dal Pool antiviolenza e per la legalità, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Jacopo Morrone, e delle autorità civili, militari e religiose. Prenderanno il via con la manifestazione che si aprirà domenica alle ore 18 le commemorazioni per il 27esimo anniversario della strage di Capaci. L’argomento, sul quale ruoterà la serata, sarà coerente con il titolo dell’evento, ‘Il Futuro della Memoria, l’attualità dell’impegno di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino’, affrontato attraverso molteplici testimonianze ed un confronto tra i protagonisti di un impegno civile e sociale contro la criminalità organizzata. Il dibattito sarà coordinato dai giornalisti Elvira Terranova (responsabile della redazione siciliana dell’agenzia di stampa Adnkronos), e Felice Cavallaro (Corriere della Sera). Sono previsti gli interventi di: Sandro Ruotolo e Paolo Borrometi, entrambi giornalisti a rischio d’attentati della criminalità organizzata, costantemente impegnati in delicate inchieste in nome della libertà d’informazione; del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Giulio Francese. Le importanti testimonianze del Procuratore Capo di Trapani, Alfredo Morvillo; del già Procuratore Aggiunto a Palermo, Leonardo Agueci; del già Sottosegretario al Ministero di Grazia e Giustizia, Giuseppe Ayala, e del già Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Vito D’Ambrosio.

Nel corso del dibattito, inoltre, si potranno ascoltare le “sensazioni sull’attuale configurazione delle organizzazioni criminali, dalla viva voce di alcune delle figure che operano sul territorio con azioni di contrasto e repressione dei fenomeni mafiosi, in particolare prenderanno la parola il Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Cataldo e dal Questore di Palermo, Renato Cortese”.

“La memoria – sottolinea Angela Fundarò Mattarella, promotrice dell’evento quale Presidente del Pool antiviolenza e per la legalità – ha un valore importantissimo, è la possibilità per noi, oggi, di costruire il presente per preparare il futuro. La memoria diviene strumento per lavorare nella formazione continua all’avvicendarsi dei cambi generazionali. Il futuro riveste quindi l’onere di un dovere, “mantenere acceso il faro della legalità” al quale potranno ispirarsi i giovani, anche i tanti che rappresenteranno le scuole presenti alla serata”.

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