Bucchi: “Il Benevento vuole la finale. Non sottovaluteremo il Cittadella”. VIDEO

Mancano poco più di ventiquattrore alla semifinale di ritorno col Cittadella.

Il Benevento, dopo aver messo una seria ipoteca sul passaggio del turno, attende gli uomini di Venturato in un “Vigorito” che si preannuncia stracolmo di tifosi. Sentiamo, dunque, le parole di mister Bucchi in conferenza stampa:

 

CITTADELLA: dobbiamo essere noi e non loro a fare la partita. Di certo i nostri avversari sanno cosa fare, sono una squadra fastidiosa, lo stesso gruppo di lavoro da tanti anni. Per me l’andata, anche se è stata una prestazione positiva, non esiste, giocheremo per vincere e attaccheremo. Ci saranno momenti di difficoltà, come in ogni partita, e dovremmo essere bravi a capitalizzare.

ASENCIO: è rientrato ieri, i suoi ultimi mesi sono stati difficili, lui è un giocatore importante ma la sua indisponibilità non ci ha consentito di impiegarlo. Ci sarà domani, ma non è in perfette condizioni.

INSIGNE IN SOSTITUZIONE DI ARMENTEROS: Roberto potrebbe giocare da seconda punta, come Improta, Buonaiuto, abbiamo tante possibilità in avanti. In quel ruolo abbiamo tante opzioni come sulla trequarti dove ci sono Ricci, Vokic, ma questo dipende anche delle caratteristiche degli avversari. Cercheremo di trovare le soluzioni giuste, ma nessuno ha le caratteristiche di Samuel, che è un giocatore determinante e decisivo ed è un’assenza importante per noi, ma dobbiamo essere bravi anche con giocatori con caratteristiche diverse dalle sue.

ATTEGGIAMENTO PARTITA D’ANDATA: li abbiamo messi in grande difficoltà, noi volevamo attaccare, l’approccio alla gara è stato determinante e li abbiamo subito messi in difficoltà. Non ci siamo demoralizzati dopo il loro gol, siamo stati tranquilli anche quando eravamo in superiorità numerica. Mi è piaciuto questo della squadra, il rimanere concentrati per tutta la gara, e poi ci sono sempre gli episodi che sono determinanti e in questo caso ci sono stati a favore.

POSSIBILITÀ DI DUE ESTERNI CON PUNTA CENTRALE: troveremo il modo migliore per occupare il terreno di gioco, a seconda delle caratteristiche dei giocatori che sono tutti diversi tra loto. L’importante è che facciamo tutto nel modo giusto, segniamo un gol in più degli avversari e andiamo a vincere.

DICHIARAZIONI INSIGNE : per me sono state sono perfette per il ruolo del calciatore. È ovvio che chi è escluso non può condividere alcune scelte, altrimenti non giocherebbe a questi livelli, ma l’ha accettata e mi piace che chi entra in campo con l’atteggiamento giusto mi possa fare ricredere. La cosa che il gruppo deve saper accettare è che si gioca in undici, la rosa è ampia è valida, specie chi come lo stesso Roberto o Buonaiuto entrando in campo, hanno dimostrato il loro valore.

IPOTESI DOPPIO REGISTA: potrebbe essere una opzione, come abbiamo fatto a Padova, Crisetig e Viola sono due ottimi giocatori e possono coesistere.

RISULTATO DELL’ANDATA: dopo la partita ho detto che non c’era niente da esultare e dobbiamo pensare a sabato se vogliamo andare in finale. L’andata non esiste, esiste solo la prestazione positiva che abbiamo fatto. Dobbiamo segnare un gol in più degli avversari senza fare calcoli.

COSA HA DETTO AD ARMENTEROS DOPO LA PARTITA: Samuel è stato fortunato perchè è fuggito sul pullman, in quanto a caldo avremmo sicuramente sbagliato atteggiamento entrambi. Samuel è un ragazzo esuberante ma anche molto sensibile ed era tanto dispiaciuto. Sa che ha fatto un errore che non ci è costato fortunatamente, tutti possiamo sbagliare e lui dovrà crescere proprio da questo errore.

TIFOSI: ci fanno piacere le parole della curva sud, perchè credo che ci siamo conquistati cose positive col sudore e col lavoro. Siamo tutti uniti per qualcosa di importante chi ha a cuore questi colori venga allo stadio domani e gridi forte.

DIFESA: le scelte non sono mai definitive, chi scende in campo sono quelli che nella mia testa possono farci vincere, le valutazioni sono fatte prima e posso sbagliare. Antei, Tuia, Costa sono forti e mi dispiace non farli giocare,ma chi scende in campo è il frutto delle scelte della singola partita. I terzini, Maggio e Letizia, mi sono piaciuti, hanno impegnato bene il Cittadella, hanno gestito bene il pallone e hanno disputato una buona gara. Stanno tutti bene, ho visto una squadra molto propositiva e mi dissocio dalle critiche.

UNDICI DI CITTADELLA: sono tutti in grado di giocare. Per quanto riguarda Del Pinto ha ancora dolore, non riesce a spingere al massimo e non l’abbiamo forzato, quindi è un po’ più indietro rispetto all’intera rosa.

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