Pd: Scalfarotto, ‘Zingaretti ingeneroso, da noi no polemica o vuole caserma?’ (2)

(AdnKronos) – E come si torna al 40%? “Non facendo tante piccole addizioni. Prendo Pizzarotti da una parte, e poi ci metto i Verdi e anche la Bonino… così non si va lontano. Puoi ambire al 25% ma per tornare al 40 dobbiamo riappropriarci della vocazione maggioritaria, tornare a parlare, come abbiamo fatto in passato, a un pezzo enorme del Paese. La potenzialità di esprimere quel messaggio ce l’abbiamo”.

Come? “Da questo voto è evidente che ci sono due enormi spazi vuoti: il centro e il tema ambientalista. Se vogliamo crescere in modo esponenziale è a quello che dobbiamo puntare, dobbiamo fare nostro il tema ambientalista, non fare l’alleanza con Verdi. Dobbiamo parlare a chi non ha votato per noi per tornare ad essere egemoni. Con pochi messaggi chiari e concisi. Il successo dei sindaci lo conferma. Lì noi abbiamo fatto un ragionamento maggioritario, trasversale e abbiamo stravinto. Nello stesso giorno gli elettori hanno votato Nardella e Gori al Comune e Lega alle europee”.

Lo direte domani in Direzione? “La Direzione dovrebbe servire a questo, ad essere un luogo di confronto. Magari se la convocazione fosse partita non solo 48 ore prima sarebbe stato meglio…. Abbiamo fatto presente al presidente Gentiloni che non tutti sono parlamentari e infatti non tutti riusciranno a partecipare”. Che ruolo avrà Matteo Renzi nei prossimi mesi? “Renzi ha ancora una grande leadership e per me da lì si deve ripartire”. Come? Dentro o fuori il Pd? “Non ne farei una questione di contenitori, ma il fatto che ogni diretta Facebook di Renzi sia seguita da 4000-5000 persone dice che la sua leadership è ancora forte”. E Calenda? “Con Carlo ho lavorato come sottosegretario ed è un grande talento ma non ho ancora capito qual è il suo progetto, mi piacerebbe avere un po’ più di chiarezza”.

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