STARTUP: MIGLIORE IMPRESA JA 2019 CREATA DA STUDENTI ITIS LUCARELLI DI BENEVENTO 

E’ Fat (Farm animal trade) la  migliore impresa JA 2019 e gli studenti dell’Itis G.B.Bosco Lucarelli di Benevento, che l’hanno sviluppata nel corso dell’anno scolastico,
sono stati premiati per il loro impegno e spirito di innovazione
dall’assessore all’Educazione e istruzione del Comune di Milano, Laura
Galimberti. Porteranno la startup, creata in Francia, a sfidare i
‘colleghi’ da tutta Europa alla Ja europe company of the year
competition e saranno inseriti nell’albo delle eccellenze Miur.

“Milano – ha detto l’assessore – è orgogliosa di ospitare il risultato
finale di questo bellissimo progetto che ha impegnato ragazzi e
ragazze di tutta Italia. Affiancare all’insegnamento tradizionale
occasioni come questa non può che arricchire i nostri studenti,
facendoli cresce più consapevoli delle proprie capacità e
dell’importanza di fidarsi e affidarsi all’altro, senza lasciare mai
indietro nessuno”.

Durante tutto l’anno scolastico, quasi 14.000 studenti degli istituti
superiori italiani, hanno lavorato per ideare, progettare e realizzare
una vera e propria start up, affiancati da un docente e dai dream
coach, professionisti e manager volontari che hanno portato in aula
l’esperienza concreta della realtà aziendale. Ciascun team di
studenti, composto da ceo, direttore finanziario, business
development, responsabile marketing, ecc., hanno sviluppato tutti gli
aspetti della creazione di una nuova impresa: business plan,
valutazione economico-finanziaria, piano di marketing, materiali di
comunicazione.

A biz factory-bridging the gap, i team finalisti hanno esposto le proprie startup ciascuno con un proprio stand, come in una vera fiera, e hanno sostenuto un elevator pitch per
convincere del valore del proprio progetto la giuria, presieduta da
Stefano Mainetti, amministratore delegato di PoliHub, lo startup
district & incubator del Politecnico di Milano.

Molto alto il livello dei progetti presentati, sia in termini di
creatività sia per l’applicazione delle competenze economiche e
imprenditoriali apprese nel corso dell’anno. Bridging the gap è
appunto il tema di questa edizione: un collegamento per superare il
divario tra scuola e mondo del lavoro, permettendo loro di entrare in
contatto con le dinamiche e le competenze che la realtà professionale
sempre più richiede, un ponte per unire gli studenti tra loro nella
collaborazione e nel confronto all’interno dei team, superando i
confini geografici, etnici, culturali, caratteriali.

“Ancora una volta – ha dichiarato Antonio Perdichizzi, presidente di
Junior Achievement Italia – gli studenti coinvolti ci hanno dimostrato
creatività, spinta all’innovazione ed entusiasmo, applicando nei
progetti sviluppati le conoscenze acquisite nel corso dell’anno. I
risultati che abbiamo potuto toccare con mano in questa occasione ci
confermano l’importanza di continuare a lavorare con il supporto dei
nostri partner per estendere i nostri progetti a un numero sempre
maggiore di scuole e trasferire ai giovani competenze imprenditoriali
che possono fare la differenza nel loro futuro”.

Il progetto Impresa in azione è stato realizzato con il contributo e il sostegno di Abb, Assolombarda,
Campari, Citi, Coca-Cola Hbc Italia, Credit Suisse Italia, Fedex
Italia, Manpower Group, Pirelli, The Walt Disney Company Italia,
VIVIgas energia e VIVIesco, e con il supporto sul territorio di
Fondazione Varrone, di Unioncamere e di oltre 20 camere di commercio:
come Junior Achievement, queste realtà, leader nei rispettivi settori,
credono nel potenziale dei giovani e nell’assoluta necessità di
sostenerli attraverso lo sviluppo delle proprie potenzialità e di
competenze fondamentali per il loro futuro professionale.

Sostenuto anche da Citi e Invitalia, Biz factory ha visto svolgersi
inoltre la masterclass rivolta ai docenti ‘Come fare business con i
social media’, tenuta dall’esperta Disney Italia Georgia Giannattasio,
director, digital Disney media sales & partnership, per scoprire
approcci e strategie utili per promuovere le idee di business
attraverso i social, andando a colpire accuratamente il target giusto.

Gli speech ispirazionali rivolti agli studenti da Ernesto Somma, head
of innovation and incentives business unit di Invitalia, Stefano
Vecchi, amministratore delegato di Credit Suisse Italy spa, Linda Di
Pietro, cultural manager di Manifattura Tabacchi Cagliari, Chris
Richmond N’ZI, ceo e founder di Mygrants, Francesco Sole, autore,
presentatore e imprenditore creativo, hanno portato agli studenti una
testimonianza dal mondo professionale, con l’obiettivo di ispirarli e
incoraggiarli a un ruolo attivo nel costruire il proprio futuro.

(Lab/Adnkronos)

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