Buoni pasto, fasce e straordinari, Uil Fpl: “Il silenzio dell’Asl ci lascia sorpresi”

All’Asl le questioni dei buoni pasto, della fascia, e dell’uso dello Straordinario continuano a preoccupare la Uil Fpl e i dipendenti.

‘Il silenzio dell’Asl sugli argomenti ricordati – esordisce il segretario territoriale della Uil Fpl, Giovanni De Luca – ci lascia sorpresi. Le trattative sono ferme e non riusciamo a incontrare il Direttore Generale Picker’. Snocciolando le cause del contendere, si comincia con la situazione dei buoni pasto. ‘A settembre 2018 – incalza De Luca – la Uil Fpl da sola, nella persona del sottoscritto, ha chiesto che i buoni fossero portati da due a cinque settimanali. Va detto che la questione dei buoni pasto è al di fuori dalla contrattazione decentrata e dipende esclusivamente dal Direttore Generale. Avevamo avuto una immediata sensazione di apertura a tale proposta da parte del Dottor Picker. Invece a nove mesi da allora tutto è rimasto in silenzio’. Altra questione aperta è quella della fascia. ‘Abbiamo proposto che con i fondi disponibili si desse la fascia a tutto il personale di comparto che nel 2017 non l’ha presa. E l’intero riconoscimento della produttività a coloro che invece l’avevano ottenuta. Ma anche su questo aspetto stiamo registrando solo silenzio dalla direzione’. Ancora poco chiaro è l’utilizzo dello Straordinario il quale viene deciso unilateralmente dalla azienda. ‘Questo aspetto ci rammarica ulteriormente – continua il segretario territoriale della Uil Fpl – perché la quantità di Straordinario da poter comipiere annualmente va concertato con le Organizzazioni Sindacali. Cosa che l’azienda non ha fatto. In più alla richiesta dei tabulati delle ore effettuate non abbiamo ottenuto risposta. Così si va a depauperare il Fondo Area Comparto, che oltre che per lo Straordinario va utilizzato anche per altre voci, tra le quali gli Incarichi di Funzione’.

L’aspetto però che inquieta di più è lo strano atteggiamento di altre sigle sindacali. ‘Ci sorprende che altre organizzazioni non prendano una posizione chiara su queste problematiche. Noi vorremmo che ci fosse un incontro in modo che a verbale tutte le sigle siano costrette a chiarire quali sono le loro idee su Straordinario, fascia e buoni pasto senza nascondersi dietro un dito. La cosa più grave è che nei tre anni trascorsi da quando il dottor Picker è Direttore Generale non si siano registrate decisioni a favore dei dipendenti e diverse sigle sindacali non intervengano anche su quegli aspetti che sono propri della contrattazione decentrata e quindi sui quali abbiamo il diritto e il dovere di intervenire’. Per questo la Uil Fpl chiederà un incontro a breve. ‘Ci auguriamo – conclude De Luca – di avere una pronta convocazione dal Direttore Generale perchè diverse materie sono di pertinenza della contrattazione decentrata e ogni sigla sindacale dovrà esporsi davanti ai lavoratori.   In più finalmente sarà possibile interloquire col dottor Picker che dovrà finalmente dire cosa pensa delle questioni sul tavolo senza remore. D’altronde per noi è stato complicato riuscire a incontrarlo nonostante richieste ufficiali in tal senso, mentre è strano che altre sigle sindacali abbiano veri e propri uffici di rappresentanza all’interno dell’Asl’.

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