Conti pubblici Constancio, ‘no rischio contagio ma Italia preoccupa’

Parigi, 13 giu. (AdnKronos) – “Non credo che si possa temere un contagio del rialzo dai tassi dei titoli sovrani paragonabile a quello osservato tra il 2010 e il 2012. L’Italia tuttavia resta un tema di preoccupazione. Nessuno sa come evolverà la situazione politica ma le dichiarazioni del partito di Matteo Salvini testimoniano di una volontà di rompere con le regole di bilancio Ue”. Così in un’intervista a ‘Le Monde’, l’ex numero due della Bce, Vitor Constancio sull’eventualità che la situazione politica italiana possa creare una nuova crisi dei titoli sovrani nell’area dell’euro.

Il Parlamento italiano, inoltre, “ha adottato la possibilità di utilizzare dei ‘mini bot’ che potrebbero nell’immaginazione dei loro promotori costituire un embrione di una moneta alternativa all’euro. Tuttavia nessun governo può vincere contro i mercati. Un terzo del debito italiano è detenuto da investitori esteri”, sottolinea Constancio.

Per l’ex numero due della Bce la più grande minaccia sull’economia europea “è indubbiamente la guerra commerciale” : “come tra le due guerre mondiali, i nazionalismi minacciano di nuovo di distruggere la prosperità economica. Il commercio mondiale ha rallentato fortemente e questo rischia di accompagnarsi, inoltre, con una forte correzione sui mercati”.

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