Legittima difesa: il gioielliere Zancan, ‘faremo di tutto perché Onichini non finisca in galera’

Vicenza, 13 giu. (AdnKronos) – “All’annuncio della sentenza di condanna di Onichini mi sono infuriato, non è possibile che uno che si difende da un delinquente che gli è entrato in casa di notte venga condannato a cinque anni di galera, mentre il malvivente oggi è libero, nonostante un mandato di cattura europeo”. Così all’Adnkronos Roberto Zancan, la cui gioielleria fu assaltata dai rapinatori la sera del 3 febbraio 2015, e che vide intervenire in sua difesa il benzinaio Graziano Stacchio che, con un fucile sparò e ferì a morte uno dei rapinatori, commenta la sentenza di condanna di secondo grado per Walter Onichini.

“Walter non ha fatto nulla di male, ha reagito e cos’altro doveva fare, perché, o lo Stato ci protegge, oppure mi devo difendere da solo – sottolinea Zancan – e vorrei vedere cosa farebbero i magistrati se si trovassero nella stessa situazione: con un malvivente che sta per fare del male a te, ai tuoi cari, alla tua famiglia e vuole portarti via i beni costruiti con una vita di sacrifici. Non è tollerabile che Onichini finisca in galera, dove devono andare i delinquenti, e a questo ci deve pensare lo Stato”.

Il gioielliere, che a sua volta ha subito numerose rapine, e per questo non ha più una copertura assicurativa, sottolinea che: “Onichini non può andare in carcere, faremo di tutto, manifestazioni di solidarietà e tutto quello che serve, non è giusto che una persona per bene finisca in galera: ho già chiamato il presidente del Consiglio regionale del veneto Roberto Ciambetti e l’assessore Roberto Marcato, perché sensibilizzino il vicepremier Salvini su questa vicenda”, conclude.

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