Libia: Conte, ‘rischi per terrorismo, migrazione e energia’

Roma, 4 lug. (AdnKronos) – La Federazione Russa rappresenta “un interlocutore ineludibile per trovare soluzioni alle principali crisi regionali”, che devono essere “innanzi tutto politico”, a partire da quella in Libia dove “un’ulteriore escalation avrebbe preoccupanti conseguenze in termini di crisi umanitaria, di insorgenza terroristica e sicurezza delle infrastrutture energetiche”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine dell’incontro con il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin.

“Abbiamo convenuto sull’esigenza di continuare a sostenere un ruolo delle Nazioni Unite -ha aggiunto il premier- per cercare di ottenere un rapido cessate il fuoco ed un ritorno al tavolo negoziale. Siamo convinti che occorra un processo politico inclusivo, sostenuto dalla comunità internazionale tutta unita per il perseguimento del comune obiettivo della cessazione immediata delle ostilità e il raggiungimento della stabilizzazione duratura della Libia”.

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