Vicenda Centro “E’ più bello insieme”, interviene il Partito Democratico

Nella riunione del Coordinamento Cittadino del PD, tenutasi giovedì 18 luglio, particolare attenzione è stata rivolta alla questione riguardante il Centro Sociale Polifunzionale ‘È più bello insieme’, evidenziata dalle famiglie dei disabili che usufruiscono delle attività lì svolte. La vicenda ha portato ad un confronto pubblico tra Angelo Moretti, vicepresidente della cooperativa che lo gestisce, ed il dirigente del settore Servizi Sociali del Comune, Alessandro Verdicchio.

La decisione del Comune a riguardo ci sembra essere davvero inopportuna. Che senso ha, infatti, in attesa dell’esito della gara, chiudere il Centro e privare i disabili della possibilità di frequentarlo? Con il serio rischio, peraltro, che in caso di ricorsi e di lungaggini burocratiche, l’attività possa essere ripresa solo dopo vari mesi.

Nell’amministrazione comunale nessuno parla. In un momento del genere, invece, bisognerebbe assumere una decisione responsabile e forte a tutela degli utenti del Centro.

Non entriamo nel merito degli aspetti giuridici (corretti o meno) alla base della vicenda, ma è necessario sottolinearne alcuni rilievi. A partire dall’inusuale e piccata nota inviata alla stampa da un dirigente del Comune, dalla quale emerge, fra l’altro, che proprio il Comune sia stato inadempiente rispetto all’Organismo Straordinario di Liquidazione, per la vicenda della transazione con la cooperativa che gestisce il Centro. E, quindi, dopo aver perso, e fatto perdere, oltre un anno senza che l’OSL ne sia stato messo a conoscenza (nota dell’OSL del 28.5.2019, citata nella nota inviata alla stampa al punto 16), si decide la chiusura senza tutelare gli utenti e prevedere un’alternativa?

Alle famiglie coinvolte vanno il nostro sostegno e la nostra solidarietà oggi, come in passato e in particolare lo scorso anno, quando la vicenda iniziò a deflagrare. Saremo sempre al loro fianco e a loro disposizione, per supportarle nelle iniziative che vorranno intraprendere.

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