Treviso: Gdf scopre frode da 500 mln nel settore energetico (2)

(AdnKronos) – In particolare, le investigazioni hanno portato ad appurare che quindici E.S.Co. (Energy Saving Company), ubicate in diverse regioni, hanno attestato falsamente al Gestore dei Servizi Energetici (un organo del Ministero dell’Economia e delle Finanze) di aver eseguito oltre 3.900 interventi di efficientamento energetico, consistenti principalmente nella sostituzione di vetri semplici con doppi vetri, isolamento di pareti e coperture per il riscaldamento o raffrescamento di involucri edilizi. In tal modo maturavano il diritto al rilascio di Titoli di Efficienza Energetica (i “certificati bianchi”), rappresentativi, in sostanza, di un contributo pubblico strutturato volto ad incentivare la riduzione dei consumi di energia. La negoziazione di questi titoli sul mercato regolato dall’apposito Gestore (GME) ha garantito ai soggetti indagati il conseguimento di un indebito profitto pari a circa centodieci milioni di euro.

Si tratta solo di una parte dell’importo, stimato in oltre cinquecento milioni di euro, che gli indagati avrebbero potuto monetizzare negli anni successivi. L’articolata indagine di polizia giudiziaria si inserisce nell’ambito della più ampia attività sviluppata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso a contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica e per garantire la corretta destinazione delle risorse erogate dallo Stato, compito primario affidato al Corpo.

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