Whirlpool: Damiani (Fim), ‘solo arroganza e irresponsabilità, subito mobilitazione’

Roa, 17 set. (AdnKronos) – “Oggi l’azienda scopre le proprie carte e lo fa nella maniera peggiore rompendo il tavolo di trattativa e dichiarando la cessione unilaterale, con apertura della procedura di Legge, della cessione di ramo di azienda (Ex.Art.47), mostrando tutta la sua arroganza e irresponsabilità. Con questa decisione ha reso carta straccia l’accordo di rilancio che aveva sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali nel mese di ottobre 2018; venendo meno a tutti gli impegni presi. Tutto ciò è inaccettabile, ci sono in ballo più di 400 famiglie in una delle aree più difficili sul piano occupazionale e sociale”. Ad affermarlo in una nota è la segretaria nazionale Fim Cisl, Alessandra Damiani al termine dell’incontro al Mise sulla difficile vertenza Whirlpool di Napoli.

L’incontro di oggi, rileva, “avviene dopo il cambio di Governo e dopo che l’azienda, a mezzo stampa aveva fatto sapere durante la crisi di governo e con un atteggiamento schizofrenico, che l’unica soluzione possibile era la reindustrializzazione del sito partenopeo, chiedendo al sindacato un incontro in sede aziendale a cui Fim – Fiom – Uilm avevano risposto con una richiesta di convocazione presso il Mise, sede istituzionale per la ricerca di una soluzione della vertenza”.

Come Fim, conclude Damiani, “proporremo da subito Fiom e Uilm una forte mobilitazione unitaria di tutti i lavoratori del gruppo Whirlpool. E’ inaccettabile dopo mesi d’inconcludente discussione e continui cambi di posizione approdare alla peggiore delle soluzioni e cioè l’abbandono del sito di Napoli. Chiederemo al governo di riconvocare nei prossimi giorni l’azienda e metterla di fronte alle proprie responsabilità”.

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