Fondazioni: ricerca Bracco e Sodalitas, crescono quelle di impresa

Milano, 18 set. (AdnKronos) – In Italia le fondazioni di impresa continuano a crescere. Lo rivela una ricerca condotta da Fondazione Bracco e Fondazione Sodalitas, realizzata in collaborazione con Percorsi di secondo welfare, che ha mappato le fondazioni di impresa presenti in Italia. In tutto sono 111, di cui 25 nate dopo il 2011, il 44% dopo il 2005. Il 45% delle fondazioni si trova in Lombardia; segue il Lazio con il 13%. Tra le città dominano Milano con il 25% delle fondazioni e Roma con il 13%. Si conferma quindi una concentrazione delle fondazioni di impresa nell’Italia settentrionale, dove si trova il 72%, valore che scende al 24% al Centro, al 3% al Sud, e all’1% nelle Isole.

Per quanto riguarda il settore produttivo delle imprese fondatrici prevale Finanza e credito (20%) seguito dai settori Abbigliamento, Tessile, Moda, Accessori abbigliamento ed Energia, Ambiente, Municipalizzate (entrambi al 10%) e dal settore Alimentare, Bevande e Tabacco (9%). Tra gli altri settori Servizi di consulenza, Chimica e Farmaceutica, e Assicurazioni sono gli unici che superano il 5%. I risultati della ricerca sono stati presentati oggi a Milano in un convegno tenutosi presso l’Auditorium di Assolombarda in cui sono intervenuti, tra gli altri, Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco, Adriana Spazzoli, presidente di Fondazione Sodalitas, Antonio Calabrò, vicepresidente Assolombarda e Franca Maino, direttrice Laboratorio Percorsi di secondo welfare.

“L’ultima rilevazione realizzata in Italia sul mondo delle corporate foundation risaliva a più di dieci anni fa, e da allora molto è cambiato: le fondazioni d’impresa sono cresciute per numero, centralità nella strategia dell’impresa fondatrice, consapevolezza del loro ruolo, capacità innovativa, efficacia nel contribuire in modo diffuso alla qualità della vita delle persone e al benessere delle comunità. Questa ricerca promossa da Fondazione Bracco e Fondazione Sodalitas, viene dunque a colmare un vero gap di conoscenza”, afferma Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco.

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