Sicilia: Cracolici (Pd), ‘centrale appalti sanità in altre Regioni, governo ritiri delibera’

Palermo, 18 set. (AdnKronos) – “La razionalizzazione del sistema degli appalti in ambito sanitario non passa certamente attraverso la stipula di convenzioni che di fatto delegano ad altre Regioni il compito di provvedere all’approvvigionamento delle aziende sanitarie siciliane”. Lo afferma il deputato del Pd all’Ars Antonello Cracolici che, in un’interpellanza sottoscritta da tutti i parlamentari del gruppo e da Nicola D’agostino di Sicilia Futura, chiede la piena applicazione della legge che ha introdotto il sistema di centralizzazione della committenza (Cuc) per l’acquisizione di beni e servizi per gli enti e per le aziende del Servizio sanitario regionale e l’accertamento di eventuali inadempienze che hanno causato una ulteriore lievitazione della spesa sanitaria.

“Il fallimento dell’attività della Cuc Sicilia è semplicemente una conseguenza della mancata vigilanza operata dall’assessorato regionale – aggiunge – Non è ammissibile che il contenimento della spesa passi attraverso delle cervellotiche e altalenanti decisioni del governo regionale che alla necessità di riforma della Cuc risponde con una delibera che consente la stipula di convenzioni con altre Regioni. E’ indispensabile che la Regione proceda al ritiro della delibera a tutela delle piccole e medie imprese siciliane che resterebbero tagliate fuori da gare gestite in altre regioni ed a difesa delle competenze di autonomia gestionale definite per Statuto”.

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