ACCORDO TRA UNIFORTUNATO E ASL PER TIROCINI E ATTIVITA’ DI RICERCA

Accordo tra l’Università Giustino Fortunato eAsl di Beneventoper lo svolgimento di tirocini formativi e attività di ricerca. L’Accordo è stato stipulato durante l’incontro avvenuto negli uffici della direzione dell’As lalla presenza del direttore generale, dottor Franklin Picker, del direttore amministrativo dell’Unifortunato, dottor Michele Orefice, del direttore Dipartimento prevenzione della Asl, dottor Tommaso Zerella, e dei delegati al placement e alla ricerca dell’ateneo, professori Paolo Palumbo Ida D’Ambrosio.

Nello specifico l’accordo è finalizzato alla possibilità per gli studenti dell’Unifortunato di svolgere tirocini formativi sia negli uffici amministrativi della Asl sia nei suoi dipartimenti sanitari. In particolare, l’iniziativa è destinata agli studenti dei corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza, Scienze dell’Educazione e Psicologia.

Le due istituzioni, inoltre, intendono cooperare anche sul piano della ricerca. Nel corso dell’incontro infatti è emersa la possibilità di collaborare nel percorso sui disturbi alimentari portato avanti dalla Asl.

Soddisfazione è stata espressa dal direttore amministrativo dell’Unifortunato, Michele Orefice,che ha ringraziato il direttore generale della Asl per la grande disponibilità, sottolineando il valore altamente formativo delle esperienze dei tirocini per completare il percorso di studio degli studenti universitari.

Il direttore Orefice ha inoltre evidenziato l’importanza per gli studenti di entrare in contatto diretto con un settore strategico quale il management sanitario e la possibilità di affiancare il qualificato personale medico in servizio presso la Asl, per apprenderne i segreti del mestiere.

Grande apprezzamento per l’iniziativa anche da parte del direttore Generale della Asl, dottor Franklin Picker: “E’ una opportunità sia per noi, sia per gli studenti. Le sfaccettature della Asl sono tante e di conseguenza ci sono tante opportunità formative per gli studenti dell’Unifortunato, dalla macchina amministrativa all’ambiente strettamente sanitario, a partire dal nostro dipartimento di Salute mentale che è di grande spessore e molto impegnato sul territorio”. Inoltre, ha aggiunto “sarà molto bello avere una ventata di gioventù nei nostri ambienti e sarà molto stimolante per chi è chiamato a dare supporto nelle attività di tutorato, uscire dalla routine, per fornire risposte tecniche agli studenti. Ci farà molto piacere farlo”.

 

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