RIFORME: DE LUCA, ‘TAGLIO PARLAMENTARI NON RISOLVE NIENTE’

“Nessuno si straccerà le vesti per 300 parlamentari in meno, dormiremo tutti tranquilli e perfino con una punta di soddisfazione. Detto questo, dobbiamo dirci con grande onestà
che non abbiamo risolto assolutamente niente”. La pensa così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sul taglio dei parlamentari votato ieri dalla Camera.

Secondo De Luca, intervenuto questa mattina a Radio Crc, “quello che bisognava fare era togliere il doppio passaggio tra Camera e Senato. E’ questo che rallenta i lavori. Negli altri paesi d’Europa come Germania, Gran Bretagna, Francia e Spagna, la fiducia viene data da
una sola camera, quella dei deputati, e si evita di raddoppiare ogni volta i passaggi. In Italia questo elemento non è stato cancellato”. Inoltre, ha sottolineato De Luca, “nessuno si è tagliato lo stipendio e non è stata cancellata la parte della legge Severino che difende la
casta: la condanna in primo grado per il reato di abuso d’ufficio può rovinare la vita degli amministratori locali, ma questo non si applica a parlamentari, ministri, viceministri e sottosegretari, non si capisce perché questo privilegio non venga cancellato, a confermare
tante prese in giro che si consumano poi rispetto all’opinione pubblica”.

De Luca ribadisce che “su questa materia bisognerebbe avere molta serietà e meno demagogia. Ho visto che i Cinque Stelle hanno fatto un’altra sfilata davanti a Montecitorio: mi ha ricordato quella che hanno fatto quando hanno abolito la povertà con il reddito di cittadinanza. Mi auguro non facciamo la stessa fine. Pensiamo alle questioni serie che riguardano in primo luogo lavoro e sanità”, ha concluso.

Adnkronos

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