Palazzo Mosti. CGIL, CISL e UIL annunciano stato di agitazione del personale

La situazione della gestione del personale al Comune di Benevento ormai è nel caos più completo. Le tante problematiche che abbiamo riscontrato negli ultimi tempi si arricchiscono di ulteriori capitoli giorno dopo giorno.

L’ultimo di essi, in ordine di tempo, si è verificato ieri (13 novembre ndr), quando, senza alcun preavviso la parte pubblica non si è presentata all’incontro di delegazione trattante. Sono comportamenti, questi, che rischiano concretamente di alimentare ulteriore contenzioso con tutti i dipendenti, con le logiche conseguenze in termini di spese legali e scadimento dei servizi.

Purtroppo la lista delle doglianze al Comune di Benevento è lunga e datata.

Prima di tutto appare evidente la necessità di procedere ad assunzioni urgenti per dare respiro ai dipendenti che sono oberati di lavoro e migliorare i servizi offerti alla cittadinanza.

Eppure alle nostre richieste non si registra nessuna possibilità di confronto. Piuttosto vediamo che l’attenzione viene attirata esclusivamente dai concorsi con comportamenti e atteggiamenti che evitiamo di approfondire in questo comunicato, ma che ci lasciano francamente meravigliati.

La mancanza di dialogo si registra anche sulla opportunità di frenare il declino della macchina amministrativa, ormai inceppata e farraginosa. Occorre incontrarsi per ridare slancio e vigore all’attività.

In ultimo non si possono tacere i dissidi tra i vari dirigenti che non gestiscono il personale con una visione univoca e spesso con le loro contrapposizioni generano vere e proprie faide.

Le scriventi OO.SS. e le Rsu ritengono che ormai la misura sia colma. Appare necessario che l’Amministrazione intervenga. Così come auspichiamo un intervento da parte del Signor Prefetto per riportare la situazione nei canoni di normalità.

Infine anticipiamo la necessità di dichiarare nei prossimi giorni lo stato di agitazione dei dipendenti. Cgil Fp, Fp Cisl e Uil Fpl sono pronte a porre in essere tutte le azioni utili per difendere gli interessi dei lavoratori, mai cosi umiliati e gli interessi di tutta l’utenza che è quella, in realtà, a pagare il conto più salato di tali disservizi.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here