SINDACATI PREOCCUPATI PER IL TRASPORTO REGIONALE FERROVIARIO NEL SANNIO

Nel Sannio diventa sempre più difficile viaggiare con i mezzi pubblici, soprattutto per quanto riguarda il Trasporto Regionale ferroviario. La realtà è che il diritto alla mobilità per i cittadini sanniti è una opportunità molto rara. Francamente crediamo che non siano più accettabili gli attuali tempi di percorrenza e le condizioni di viaggio. Si parla tanto di investimenti, cambi di rotta, futuro, crescita delle aree interne, però, intanto, nulla di tutto questo avviene e chi continua a pagare le conseguenze, per il disagio e il mal servizio offerto, sono i lavoratori, studenti e pensionati del Sannio. Vogliamo ricordare ancora una volta alle Istituzioni che la competitività e la vivibilità di un territorio passa attraverso le infrastrutture. È conseguenziale e logico che il Sannio stenti a crescere e resti fuori dai processi produttivi significativi; si impiega meno tempo per arrivare a Roma che a Napoli o Salerno con un treno, nel mentre, con l’automobile per arrivare a Roma, si è costretti a fare la via Crucis sul tratto della Telesina, prima di imboccare l’A1, pursenza dimenticare che il Cipe ha dato l’ok per il raddoppio della SS372.

Per non parlare dello stato in cui versa la linea ferroviaria della Benevento-Cancello-Napoli, più volte denunciato da queste OO.SS., dove il limite di velocità, per i vari problemi legati alla sicurezza di esercizio dell’infrastruttura, è stato ridotto dall’ANSF a 50 km/h. Su questa tratta si vuole conoscere quali siano gli investimenti previsti e, possibilmente, la data dell’apertura dei cantieri.

Tutto questo si ripercuote fortemente anche sul turismo e università del Sannio, per cui bisogna intervenire con urgenza per evitare che il Sannio continui ad arretrare e si desertifichi.

In che modo si vuol cercare di mettere in campo quel cambio di rotta più volte declamato per le Zone Interne.

È mai possibile che il tutto ciò si riduca sempre ad uno slogan elettorale e basta?

L’invito di queste OO.SS è quello di un confronto serio e attento alle vere esigenze del Sannio, con chi realmente vuol cercare di dare un corretto contributo per far decollare per una volta e per sempre la questione legata alle Aree Interne ed evitare ulteriori scippi al territorio Sannita.

Questo appello dev’essere visto da tutti come uno stimolo e non una critica, perché chi possa incidere ha il dovere di farlo, nel rappresentare correttamente le istanze del Territorio laddove si decide il destino di intere comunità.

Con l’auspicio che tali interventi infrastrutturali siano supportati da tutte le forze politiche e sociali, in uno sforzo comune, si sarà chiamati alla lotta, in prima fila come lo è sempre stato, affinché questo territorio possa superare le presenti difficoltà ed avere un futuro socio-economico che garantisca anche alle popolazioni residenti prosperità e sviluppo. Occorre che tutte le parti in causa, ognuno per sue competenze e responsabilità, pongano una volta per tutte rimedio a tali problematiche nell’interesse dei cittadini. Siamo pronti a qualsiasi confronto in merito, l’importante che la demagogia resti fuori dalla discussione, perché con essa non si risolveranno mai i problemi, anzi, li andremo ad aumentare.

LE SEGRETERIE

FILT CGIL FIT CISL UILTRASPORTI

G. ANZALONE E. MARRA C. PAGLIUCA

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