Un ritorno alle vecchie tradizioni con la “Vampa di Sant’Antuono in c.da Pantano”

Nella serata di venerdì 17 gennaio, l’associazione di quartiere contrada Pantano, “La voce delle donne” ha organizzato per la seconda volta il falò di Sant’ Antuono.

Si sono radunati all’ingresso della contrada, e dopo l’arrivo dei partecipanti è stato acceso il fuoco.

“Anche quest’anno, ha dichiarato la presidente Velardi abbiamo voluto far rivivere una vecchia tradizione ai nostri  abitanti.

L’anno scorso è stata la prima volta, quest’anno eravamo un po’ indecise, ma poi la volontà di voler vivere un momento sereno ha preso il sopravvento, e così siamo riuscite nell’intento.

E’ proprio il fuoco l’elemento che più di tutti viene utilizzato per ricordare Sant’Antonio Abate .

In molte zone d’Italia si accendono falò che simboleggiano la volontà di abbandonare tutto ciò che appartiene ai mesi passati e di rinnovarsi a partire dal primo mese del nuovo anno. E questo è ciò che hanno voluto manifestare gli abitanti di contrada Pantano.

Presente anche l’assessore comunale Luigi Ambrosone che ha dichiarato :” Sono   venuto con piacere e posso affermare di aver passato una serata in ottima compagnia di tutti voi.  E’ sempre un piacere accettare i vostri inviti.

Apprezzo molto il vostro impegno e  dedizione , fatto sempre con senso propositivo per il bene della comunità della zona, che ottimamente rappresentate.”  Aggiunge la presidente Velardi :” In una vita frenetica e vissuta spesso in agitazione è sempre bello per noi donare un momento di spensieratezza. E di questi attimi ne avremo tanti.

Un grazie a chi ha collaborato per la buona riuscita dell’evento, a partire dall’Asia che ha agito in modo tale da permetterci lo svolgimento della serata, in quanto su quello spazio si trova l’eco punto di raccolta numero 6, gli uomini che hanno collaborato per poter preparare lo spazio per il falò, le donne che hanno contribuito preparando tante cose buone da gustare.

Un grazie all’assessore Ambrosone che ci ha onorato della sua presenza e grazie a tutti coloro che hanno partecipato, nonostante una serata fredda e gelida tipica del mese di gennaio.

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