Dimissioni Mastella. Scelte miopi nella formazione delle liste, si punti sui giovani.

“Un arraffa arraffa continuo. Chi chiede, chi avanza, chi tradisce, chi perisce.” Queste sono state le parole del Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, per definire la sua maggioranza. Parole forti e dirette che hanno un’innegabile fondo di verità, confermato dal blitz de carabinieri contro il clan Sparandeo, il quale ha fatto emergere conversazioni telefoniche e frequentazioni a dir poco scomode per un Consigliere comunale di maggioranza.

La cosa che bisogna chiedersi è come mai si arriva ad avere in Consiglio Comunale tale maggioranza, dedita quasi esclusivamente a battibecchi, polemiche, accordi e tutto ciò che ne consegue, tralasciando l’obbiettivo più importante: amministrare. Tutto ciò è la conseguenza diretta ed inevitabile di scelte fatte all’epoca nelle composizioni delle liste elettorali per le elezioni amministrative del 2016. 

Bisogna distinguere un progetto ed un programma serio rispetto ad una lista elaborata unicamente per raccogliere quanti più voti possibili.
 La gestione delle formazioni delle liste elettorali sono lo specchio dei problemi emersi nella maggioranza in questi ultimi tempi, non si può continuare ad avere una visione miope della politica, dedita solo a rastrellare quanti più voti possibili in poco tempo senza avere un minimo di “selezione all’ingresso” ed un progetto a lungo termine che consolidi anche la maggioranza.

Benevento non merita questo e di certo non è priva di soggetti che possano dare lustro all’amministrazione ed alla carica di Consigliere comunale. I partiti ed i suoi dirigenti sono i responsabili di questa situazione ed hanno il dovere morale di avviare il progetto più importante, rinnovare la classe dirigente, puntando su persone serie che abbiano un progetto per la città. Mi riferisco soprattutto ai giovani e ce ne sono non pochi a Benevento dediti alla politica per passione e non per interesse.

Raffaele Siciliano
(Coordinatore Forza Italia Giovani Benevento

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