Manifestazione contro prescrizione. Camera penale e Ordine degli avvocati a Roma

In occasione della proclamata astensione nazionale dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale, la Camera penale di Benevento, unitamente all’Ordine degli avvocati di Benevento, parteciperà alla manifestazione nazionale organizzata dall’Unione delle Camere Penali Italiane a Roma in Piazza di Montecitorio dinanzi alla Camera dei Deputati.

Dopo la conferenza stampa tenutasi il 23 ottobre, presso la sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Benevento, unitamente all’Ordine degli Avvocati e al locale rappresentante dell’Organismo Congressuale Forense, e la partecipazione, in data 4 dicembre, alla “maratona oratoria per la verità sulla prescrizione” organizzata dall’UCPI e svoltasi in piazza Cavour a Roma, dinanzi alla Corte Suprema di Cassazione, questa sarà l’ennesima occasione in cui gli Avvocati penalisti di Benevento ed Ariano Irpino non faranno mancare la propria partecipazione e faranno sentire la propria voce contro la sciagurata riforma Bonafede in tema di prescrizione, legge tra l’altro criticata ed avversata senza riserve anche dalla sostanziale totalità dell’Accademia italiana.

Ringraziamo il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Benevento che ha manifestato ampia condivisione dell’iniziativa e non ha fatto mancare il proprio supporto, anche tramite l’organizzazione di un pullman per la trasferta a Roma.

Domani per Benevento sarà una giornata importante che vedrà la visita del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ci dispiace di non poter essere presenti a questo storico evento, ma ci sentiamo in dovere di recarci a Roma per portare avanti una battaglia democratica proprio a tutela di alcuni dei valori fondanti della nostra Repubblica. Continueremo a portare avanti questa battaglia con perseveranza, convinzione ed orgoglio, auspicando che i nostri concittadini assumano sempre maggiore consapevolezza della volontà dei nuovi barbari populisti e giustizialisti di tentare di smontare, pezzo per pezzo, il nostro Stato di Diritto. Se questi barbari agiscano con dolo o colpa non è ancora chiaro, forse in tal senso potrà aiutarci il Ministro Bonafede a chiarirci le idee in proposito, considerato il suo innovativo livello di conoscenza dei concetti giuridici in questione (si veda la puntata della trasmissione televisiva “Porta a Porta” dell’11 dicembre 2019).

L’On. Bonafede qualche giorno fa, durante l’ennesima trasmissione televisiva (si veda la puntata di “Otto e mezzo” del 24 gennaio 2020), ha pubblicamente dimostrato di non essere consapevole neanche del dramma degli innocenti che finiscono in carcere e delle conseguenze che l’abominevole riforma della prescrizione potrà avere anche in tal senso.

La situazione è fortemente drammatica, triste ed avvilente ed auspichiamo che tutti i cittadini si rendano al più presto conto della incompetenza ed inadeguatezza di determinati soggetti politici.

Prendiamo atto che adesso anche l’Associazione Nazionale Magistrati sia arrivata a giudicare come “brutali ed irricevibili” le proposte di riforma del processo penale avanzate dal Ministro Bonafede. Ci dispiace che questo però avvenga solo poiché le proposte prevedono sanzioni disciplinari per i magistrati che non rispettino tempi predeterminati di durata dei processi. Concordiamo con i Magistrati sul punto. Tuttavia, ci avrebbe fatto piacere che l’ANM avesse giudicato altrettanto “brutale ed irricevibile” l’abrogazione della prescrizione, poiché la difesa dei diritti fondamentali dei Cittadini dovrebbe valere di più della difesa della corporazione.

Gli avvocati penalisti vogliono una giustizia penale che funzioni, vogliono un processo giusto che possa vedere assolti gli innocenti e condannati i colpevoli, vogliono un processo celebrato in tempi ragionevoli, vogliono che gli imputati definitivamente condannati possano scontare al più presto la loro giusta e certa pena, anche con l’utilizzo di misure alternative quando consentite. Per raggiungere questo obiettivo, fortemente auspicato da tutti i cittadini, ci sarebbero tanti correttivi da poter porre immediatamente in essere, anche a costo zero.

L’auspicio degli avvocati penalisti italiani è quello di potersi sedere ad un tavolo tecnico con tutti gli operatori del processo penale, magistrati innanzitutto ovviamente, e con rappresentanti politici competenti, scevri da manie populiste e giustizialiste, al fine di individuare le migliori soluzioni per porre rimedio a questa giustizia profondamente malata.

Auspichiamo una rapida e ragionevole riforma della Giustizia Penale.

Nell’attesa che ciò possa realizzarsi, l’obiettivo è quello di ottenere l’immediata abrogazione della sciagurata riforma Bonafede in tema di prescrizione, entrata in vigore dal primo gennaio, prima che possa arrecare danni irreparabili ai Cittadini Italiani!

 

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