Bando periferie. Sen. Lonardo replica alla Sen. Ricciardi.

Ho letto con sorpresa e dispiacere le dichiarazioni della Senatrice Sabrina Ricciardi in merito al finanziamento del Programma delle Periferie di cui il Comune di Benevento risulta beneficiario, grazie alla attività posta in essere dalla attuale Amministrazione Comunale che, nell’Agosto 2016, partecipò, appena insediata, al Bando pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Renzi.

Ho provveduto a documentarmi sul Bando e sulle attività fino ad ora svolte dall’Amministrazione Comunale di Benevento e sono quindi in grado di spiegare alla Senatrice Ricciardi questioni che probabilmente ignora.

Premesso che la chiamata a rendicontare e la necessità di aggiornare il cronoprogramma delle opere a farsi da parte dell’ufficio preposto al monitoraggio dell’attuazione del programma, non deriva dal ritardo ad opera del Comune di Benevento bensì dalla sospensione del finanziamento operato dal Governo Lega 5 stelle che la senatrice Ricciardi sosteneva.

Infatti la senatrice Ricciardi non sa che il Governo “giallo verde“, per reperire fondi necessari ad attuare misure del suo programma quali il reddito di cittadinanza e quota 100, operò un drenaggio di risorse in tutte le direzioni, sospendendo quindi il finanziamento dei progetti delle città che non erano risultate tra le prime 24 della graduatoria iniziale.

Tra queste c’era anche la città di Benevento che risultava non ultima ma tra le ultime posizioni della graduatoria, non per difetto dei progetti presentati, ma perché non aveva potuto assicurare alcuna compartecipazione economica e non aveva potuto consegnare progettazioni esecutive ma solo preliminari in relazione al poco tempo disponibile e alla mancanza di risorse economiche, scelta saggia e giudiziosa, considerato che dopo qualche mese, il Comune dovette dichiarare il dissesto economico.

Ecco una primo dato vero che la Senatrice Ricciardi ignora.

Altra precisazione a farsi è quella relativa alla osservazione, che la senatrice Ricciardi fa, quale semplice portavoce della associazione Altrabenevento, in merito ai progetti presentati dal Comune che non riguarderebbero zone periferiche ma zone centrali della Città.

In particolare, si fa riferimento al progetto di trasferimento del terminal bus extraurbani attualmente localizzato nell’area che fu del campo sportivo del collegio La Salle.

Anche in questo caso sono costretta a fornire informazioni alla senatrice Ricciardi.

Non sa che il Bando, pubblicato dalla Presidenza del Consiglio, anche se denominato “Bando delle Periferie” aveva un obbiettivo più ampio quale quello della cosiddetta rigenerazione urbana e si articolava per questo motivo in ben cinque punti.

L’area di piazza Risorgimento e dell’attuale terminal, per le condizioni di degrado e di incompiuto in cui versavano e versano, ben rispondevano al punto B) del Bando stesso ovvero “MANUTENZIONE, RIUSO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DI AREE PUBBLICHE E DI STRUTTURE EDILIZIE ESISTENTI PER FINALITA’ DI INTERESSE PUBBLICO”.

D’altra parte, tutti gli altri interventi sono destinati ai quartieri periferici della Città, dal Rione Libertà al Rione ferrovia, la messa in sicurezza dei percorsi pedonali sulla via Appia e via Avellino, alla messa in sicurezza dell’alveo del fiume Calore e dello svincolo di via Grimoaldo Re, aree danneggiate dall’ultima alluvione e che hanno necessità e bisogno di interventi affinché il fenomeno non si ripeta.

Se la proposta progettuale in questione non fosse stata ritenuta coerente con le finalità del Bando, sarebbe stata ritenuta non meritevole di finanziamento! Così non è stato!  

A riprova di quanto da me asserito consiglio alla senatrice Ricciardi, di fare una breve ricerca su internet per rendersi conto che le altre città beneficiarie del finanziamento del Bando delle periferie, hanno programmato e stanno realizzando interventi di rigenerazione urbana che riguardano aree centrali, addirittura le piazze principali, delle città.

Devo ancora fornire un’altra informazione all’ignara senatrice Ricciardi.

Mi riferisco alla necessità di prevedere lo spostamento del terminal bus extraurbani nei pressi della Stazione Centrale.

Tale necessità deriva dalla prossima realizzazione dell’Alta velocità/capacità ; permettere infatti che i viaggiatori provenienti dai paesi della provincia di Benevento e delle provincie limitrofe vengano accompagnati nei pressi della Stazione per prendere i treni dell’alta velocità è sicuramente un atto dovuto e di buon senso!

Come tale corrisponde a ciò che in questi casi un’Amministrazione deve giustamente programmare e realizzare.

Mi rendo conto che la precedente Amministrazione Comunale aveva programmato e realizzato il terminal bus nei pressi dello Stadio Comunale generando confusione forse anche alla giovane senatrice; ma per fortuna l’attuale Amministrazione comunale in carica è riuscita in un sol colpo a rimediare a quella sfortunata e per certi versi misteriosa opera pubblica.

Infatti, con il Programma delle Periferie proposto, non solo si sposterà il terminal creando finalmente una piazza dove attualmente c’è un parcheggio a piazza Risorgimento, non solo si creerà un parcheggio con un numero doppio di auto a servizio del centro storico e delle attività commerciali presenti lungo Corso Garibaldi, ma si realizzerà il terminal bus extraurbani con parcheggio auto lunga sosta nei pressi della Stazione dell’alta velocità/ capacità.

Non sono parole o promesse elettorali ma è realtà. In tal senso è stato firmato il protocollo di intesa tra il Comune di Benevento, la Regione Campania e le Ferrovie dello Stato. Avremmo quindi nel prossimo futuro una Stazione dell’Alta velocità/ capacità con annesso terminal bus extraurbani e parcheggio auto lunga sosta.

Nulla cambierà per gli studenti pendolari che nelle ore di punta verranno accompagnati e ripresi nei pressi di piazza Risorgimento: certo nel futuro occorrerà risolvere anche questa problematica in modo da far diminuire il traffico e lo smog che in quella parte di Città è già oggi elevato.

Ma la risoluzione della intermodalità del traffico su ferro e su gomma, la interconnessione tra l’alta velocità e il traffico locale e regionale è argomento diverso e più complesso e determina, se ben realizzato, occasione di sviluppo per la Città!

Tutto questo lo si deve alla capacità tecnica ed amministrativa della attuale Amministrazione Comunale in carica!

Circa la realizzazione del progetto di Piazza Risorgimento e del parcheggio multipiano con un edificio di ridotte dimensioni,adibito a residenza e servizi pubblici e privati (è prevista anche una scuola ), sono anche in questo caso, costretta ad informare meglio la Senatrice Ricciardi che probabilmente ignora i termini della questione.

Sarò più precisa.

La procedura adottata per la realizzazione dell’opera è quella del Project Financing, ovvero della partecipazione di capitale privato alla realizzazione dell’opera.

In questo caso il privato, secondo quanto prescritto dal Bando della Presidenza del Consiglio, è obbligato a partecipare con capitali propri al 25% della spesa mentre il restante 75% viene assicurato dal finanziamento pubblico. Per rientrare dall’investimento, al privato viene data in gestione l’opera per un periodo di tempo determinato che poi rientrerà nella piena proprietà del Comune.

Tutto ciò verrà sottoscritto mediante convenzione secondo le regole del vigente Codice degli Appalti.

Il Comune, a suo tempo, nel 2016, mediante una manifestazione di interesse recepì, tra le proposte dei privati, coerenti con le finalità del Bando, quella in questione: la riqualificazione di piazza Risorgimento e la costruzione di un parcheggio pubblico multipiano con annesso edificio di ridotte dimensioni destinato a residenze e servizi privati e pubblici.

In questo caso e ad oggi l’imprenditore è un semplice proponente a cui nulla è stato ancora affidato!

Con successivo bando ad evidenza pubblica, che sarà pubblicato prossimamente, aperto a tutte le imprese , verrà determinato il vincitore che si assicurerà la realizzazione dell’opera.

Ripeto tutto come previsto per legge.

Bene, mi auguro  di aver chiarito alla senatrice Ricciardi le questioni in sospeso; soprattutto spero di averlo chiarito ai cittadini di Benevento in modo che , a seguito di un’opera di costante disinformazione, non abbiano alcun dubbio circa la bontà e la legalità dell’intervento in questione.

Ho scritto, all’inizio del mio intervento, dei sentimenti di dispiacere e di sorpresa che mi hanno colpito quando ho letto le osservazioni della collega Senatrice Ricciardi.

La sorpresa deriva dal fatto che mi sarei aspettato da lei, collaborazione per risolvere i problemi della Città.

Dai fondi necessari alla costruzione del depuratore cittadino al ponte Morandi sul torrente San Nicola, ai fondi necessari a mettere in sicurezza la Città da possibili alluvioni, per non parlare della messa in sicurezza del Centro Storico da eventi sismici, alla valorizzazione ambientale degli alvei fluviali con la creazione di di parchi fluviali, percorsi pedonali e piste ciclabili.

Ci sarebbe tanto lavoro in comune da fare, favorire, ad esempio, attività industriali nelle aree che sono già predisposte allo scopo e salvaguardare le aziende che già ci sono, con il miglioramento delle infrastrutture e dei collegamenti ad oggi da terzo mondo.

Questo mi sarei aspettato da una senatrice della repubblica all’interno di un Governo di cui fa parte.

Questo mi sarei aspettato da un rappresentante di questo territorio, eletta con gran parte dei voti dei cittadini di Benevento Città.

Purtroppo non ho memoria di nessuna azione compiuta in questo senso dalla senatrice Ricciardi, se non proclami o buone intenzioni, ben pubblicate sui social ma che nella pratica non hanno avuto alcun riscontro, nessuna efficacia, niente di niente, nulla!

Ora, posso comprendere anche la giovane età e l’inesperienza della giovane collega, che, presa dall’entusiasmo, preferisce annunciare e curare la sua immagine pubblica, piuttosto che determinare fattivamente occasioni di sviluppo per il nostro territorio, ma … che almeno non crei ostacoli alla realizzazione di opere pubbliche e programmi che altri si sono adoperati a realizzare per il bene della Città!

Da qui il mio dispiacere.

Quando non si comprende, attraverso la tua elezione, il compito importante che i cittadini ti  hanno delegato a svolgere per salvaguardare gli interessi della  Città e del tuo territorio;

quando non si ha la capacità di qualificare la propria azione politica senza farsi strumentalizzare da personaggi della vita politica beneventana che tutti ormai conoscono e che tanti danni hanno prodotto solo e soltanto per raggiungere il proprio vantaggio politico.

Cara giovane collega Senatrice Sabrina Ricciardi, questo mi aspettavo e mi aspetto invece da Lei.

Che ci aiuti a risolvere i problemi e le cattiverie e maldicenze che soffocano questa Città, ne impediscono lo sviluppo e ne determinano l’abbandono da parte delle giovani generazioni.

Che non che si preoccupi di addirittura far de finanziare il Programma Periferie in corso di realizzazione.

Questo mi aspetto da Lei.

Noi, con tutti i nostri limiti, ci stiamo provando a dare una svolta positiva alla Città.

Siamo riusciti a far convergere sulla Città circa duecento milioni di euro con opere da realizzarsi finalmente efficaci.

Adesso, nonostante una macchina amministrativa lenta ed invecchiata, siamo nella fase delle realizzazioni.

Almeno non ci ostacoli.

Grazie”. Lo dichiara la Sen. Sandra Lonardo.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here