CORONAVIRUS. SOLIDARIETA DA CURVASUD ALLA CITTA’ DI BERGAMO

“Come si prevedeva, la situazione covid-19 nel nostro paese, è degenerata in maniera progressiva negli ultimi giorni. Ad oggi, dai dati ufficiali, si contano circa 30000 contagi, e circa 3000 persone che purtroppo non ce l’hanno fatta. Seppur l’Italia è ormai tutta zona rossa, non possiamo restare inermi a riflettere su quanto sta accadendo a Bergamo in queste ultime ore. Una lunga colonna di mezzi militari, ha percorso nella notte le vie della città, trasportando i feretri delle vittime che ormai non trovano più posto nei cimiteri locali. L’alto numero di decessi, circa 300 solo nell’ultima settimana, ha mandato in tilt la normale procedura mortuaria, per cui si è deciso di portare molte salme in altre città d’Italia. Gli ospedali cittadini, non riescono più a far fronte a tutte le richieste di ricovero immediato. Si era pensato inizialmente di creare un’ospedale da campo nell’area fiera di Bergamo, ma al momento è tutto sospeso finchè non si renderà disponibile il personale medico richiesto. Insomma Bergamo è in ginocchio, ma tutti conosciamo la forza di questo popolo nel riprendersi e rialzarsi. In questo triste momento per la nostra nazione, vogliamo stringerci in maniera particolare, dopo le ultime vicissitudini, alla città di Bergamo tutta, alle istituzioni cittadine bergamasche affinchè trovino le giuste contromisure per affrontare al meglio questo stato di emergenza, e ci stringiamo al dolore dei familiari delle vittime. Bergamo si piega ma non si spezza! Avanti Bergamo, Benevento è con te!”

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