3BMeteo – Irrompe l’INVERNO in piena Primavera con FREDDO, NEVE E BURRASCHE DI VENTO

Una massa di aria molto fredda irromperà dall'Europa nordorientale verso il Mediterraneo innescando un brusco calo termico con neve a quote basse e tesi venti da nordest.

METEO ITALIA, OFFENSIVA INVERNALE IN ARRIVO IN PIENA PRIMAVERA – E’ sempre più probabile il radicale cambiamento atteso per l’inizio della prossima settimana, caratterizzato da una massiccia irruzione di aria fredda dai quadranti nordorientali, la più sostanziosa dall’inizio dell’anno. I primi segnali sono attesi già nel weekend, quando compariranno alcune precipitazioni e un progressivo calo termico. L’anticiclone infatti nel fine settimana punterà la Scandinavia il Baltico, dove piazzerà un massimo di alta pressione. Lungo il suo bordo destro scorreranno masse d’aria molto fredda dapprima di matrice artica, poi continentale direttamente dalla Siberia. I venti freddi dilagheranno quindi in modo retrogrado da Est verso Ovest in un primo momento sull’Europa centro-orientale, ma successivamente anche su Balcani, Italia e Mediterraneo centrale. 

SULL’ITALIA FREDDO DALLA RUSSIA: TRACOLLO TERMICO, VENTI FORTI – I primi spifferi di aria fredda giungeranno sull’Italia domenica 22 a partire dal Nordest, con calo termico e tempo via via più instabile (precipitazioni sparse attese al Nord, specie a ridosso di Prealpi e pedemontane, ma in giornata anche su parte del Centro-Sud). Tuttavia il grosso dell’aria fredda è atteso tra martedì 24 e mercoledì 25 marzo, quando irromperà sotto-forma di irruenti venti di bora e grecale, con raffiche anche di oltre 70-80km/h a partire dall’Adriatico verso gli altri bacini più ad ovest. Rispetto alle temperature attuali si potrebbe avere un tracollo anche di oltre 10°C in pianura e 15°C in montagna, fatto che potrebbe favorire il ritorno della neve a quote molto basse.

ROVESCI DI NEVE IN COLLINA O TRATTI IN PIANURA – Rovesci di neve a quote collinari od occasionalmente anche fin verso le pianure interne potrebbero così verificarsi sulle zone più esposte a metà della prossima settimana sulle regioni adriatiche dalla Romagna alla Puglia, ma a tratti anche sull’Umbria e sulle zone interne della Toscana. Più nello specifico: lunedì piogge e rovesci sparsi all’estremo Sud, tra Sicilia e Calabria, martedì peggiora sulle adriatiche, specie tra Marche e alta Puglia con neve in calo a quote collinari, anche in pianura sull’Abruzzo interno; qualche fiocco anche sulle Alpi occidentali, in Sicilia dai 1300/1500m.

Mercoledì il maltempo si concentrerà al Sud e sul medio Adriatico, intensificandosi notevolmente sul Meridione con neve a quote collinari ma in rialzo al Sud in giornata oltre gli 800m sull’Appennino Calabrese, a quote superiori in Sicilia. Successivamente il maltempo potrebbe estendersi al resto d’Italia con un nuovo impulso instabile in estensione con moto retrogrado da est verso ovest con neve a quote basse o collinari al Centro-Nord, in deciso rialzo invece al Sud. In ogni caso vista la distanza temporale la tendenza potrebbe subire modifiche e vi consigliamo quindi di seguire i prossimi aggiornamenti.

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