Coronavirus: sindaco Messina, ‘io servitore dello Stato non meno di Lamorgese’

Palermo, 26 mar. (Adnkronos) – – “La mia è stata sicuramente una grande caduta di stile, ma la sua non è stata da meno in questo momento delicato”. E’ l’ammissione-accusa del sindaco di Messina, Cateno De Luca, dopo la denuncia per vilipendio da parte del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Il primo cittadino durante una diretta Facebook si è rivolto direttamente al capo del Viminale. “Io continuerò a fare il mio mestiere e se sono arrivato ad amministrare nel tempo tre Comuni – ha detto De Luca – significa che la gente apprezza i miei limiti umani e i miei difetti, ma anche il fatto che, nello svolgimento della mia funzione, ci metto faccia, cuore e anima e questo la gente lo sa”. 

“La questione per me è chiusa qui, non ne voglio più parlare perché siamo concentrati a essere servitore del territorio e della comunità che rappresento. Io non sono meno di lei che è un servitore dello Stato nella mia funzione di sindaco”, ha concluso il sindaco. 

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