“Il DanteDì al [email protected]

In occasione del Dantedì, gli studenti del [email protected] si sono “incontrati” sulla piattaforma Zoom Cloud Meetings, nel corso del normale svolgimento delle lezioni a distanza.
Alle ore 12.00 del 25 marzo, gli studenti e le studentesse di tutte le 53 classi dell’Istituto con i docenti della quarta ora e la Dirigente Scolastica Domenica Di Sorbo, hanno dedicato un momento alla lettura dell’opera del Divino Poeta e “guardato” da vari punti di vista.
Hanno condiviso i versi e le citazioni della “Divina Commedia” e successivamente hanno proposto delle citazioni particolarmente significative in Lingua Inglese.
La performance è stata allietata da un momento musicale a cura degli studenti del [email protected]  La delicata melodia del pianoforte ha dato il via alle letture sulle note “Le onde” di Einaudi, Questo toccante momento si è concluso sulle note di “Abbracciame” di A. Sannino, sentito abbraccio virtuale che ha coinvolto gli studenti.
Ogni classe ha reso proprio questo momento, interpretandolo con creatività e destrezza, vivacizzando la lettura con sottofondo musicale suonato al pianoforte o al violino sulle note del dolce Chopin da ragazzi e ragazze della scuola….insomma ….in “diretta dal vivo”
Anche le lingue straniere sono state ‘utilizzate’ per rendere la lettura di Dante ‘internazionale’, infatti, alcuni studenti hanno scelto di leggere un passo dell’inferno della Divina Commedia, in lingua cinese. Si sono analizzate due diverse traduzioni in Lingua cinese di alcuni versi del canto III dell’Inferno, più precisamente una di Zhu Weiji 朱維基 (1984) tradotta da una versione inglese della Divina Commedia, e una di Huang Wenjie 黃文捷 (2000), tradotta direttamente dall’italiano al cinese. In un momento di riflessione precedente la lettura in classe, svolta in contemporanea con tutte le altre classi dell’Istituto, gli studenti hanno analizzato il breve estratto in cinese, riflettendo sulle strutture e sulle traduzioni che, pur essendo dello stesso passo, si sono rivelate diverse. Gli studenti hanno trascritto poi i passi analizzati su un foglio e creato un collage delle due traduzioni, ricreando così, non solo il suono di Dante in un’altra lingua, ma anche l’immagine della sua opera. Nel collage hanno scelto di inserire anche un messaggio di speranza, i versi finali del libro dell’Inferno tradotti da loro in cinese “E quindi uscimmo a riveder le stelle” (Divina Commedia: Inferno, XXXIV, 139) 之后我们出去看星星. Altri ragazzi nella lettura del primo Canto del Purgatorio in lingua spagnola la rilettura di questa grande opera della letteratura italiana in lingua spagnola ha rappresentato per loro una novità ed ha suscitato un grande interesse. Inoltre, questo lavoro è servito come ottimo mezzo per far riflettere sulle differenze linguistiche e su come lo stile dell’opera sembra variare in seguito alla traduzione, facendo apprezzare i toni e le forme di entrambe le lingue, e in lingua inglese e francese sono state proposte delle citazioni particolarmente significative.
I ragazzi del Tel[email protected] hanno anche trattato le terzine e la metrica precisa e rigorosa con la quale il ” Sommo Poeta” elabora le cantiche. La classe si è soffermata poi sulla presenza di concetti di ARITMETICA , GEOMETRIA, PROBABILITÀ e LOGICA distribuiti tra INFERNO PURGATORIO e PARADISO. Tra questi si ricorda l’INSIEME dei PENTITI e ASSOLTI; il GIOCO d’AZZARDO dei 3 DATI; i GIRONI INFERNALI e la QUADRATURA del CERCHIO ; la CONTRADDIZIONE del NERO CHERUBINO del concetto di infinito dantesco che supera l’unità di misura della migliaia.
Gli studenti hanno, poi sperimentato un viaggio attraverso la rappresentazione della selva. Dalla selva selvaggia, aspra e forte alla divina foresta spessa e viva: un percorso di rinascita.
Una riflessione sulla selva vista come labirinto che si segnala come luogo della difficoltà, luogo dello smarrimento, luogo della perdita dell’umano e insieme come luogo che rinvia alla ricerca di una via d’uscita, che sollecita una soluzione, che impone una scelta e l’adesione ad un percorso di salvezza. Gli studenti hanno dibattuto su oscurità e luce, smarrimento e dritta via, solitudine e accompagnamento, morte e vita sono le coppie antinomiche su cui attraverso la lettura  e la riflessione dei versi di Dante.
Ma, non solo, i ragazzi del [email protected] hanno celebrato il Sommo Poeta aderendo all’iniziativa promossa dall’Accademia della Crusca. Attraverso il canale Youtube, molti amanti della lingua italiana e attori hanno sostenuto una maratona con creazione di brevi video, in cui raccontano il loro amore per Dante e  si sono emozionati con i personaggi danteschi Paolo e Francesca.
Tutte le tessere del [email protected] spinte da uno stesso spirito: stare insieme accompagnati da qualcosa di immortale, comprendendo a fondo la grandezza di tal poesia e vagando a cuori uniti dalla “selva oscura” all’amore che “move il sole e l’altre stelle”.

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