Coronavirus: Vuolo (Lega), ‘no a Dpi extra-Ue non idonei’

Roma, 8 apr. (Adnkronos) – “L’Italia e gli altri Stati dell’Unione europea che affrontano l’emergenza del Coronavirus stanno acquistando Dispositivi per la protezione individuale (Dpi) anche da produttori extra Ue, spesso senza il rispetto dei requisiti tecnici, noti e obbligatori: è inaccettabile che medici, infermieri e cittadini possano ricevere mascherine, guanti, camici e altro materiale non idoneo e senza etichetta di riconoscimento. Non si scherza con la salute dei cittadini, per questo ho presentato un’interrogazione alla Commissione europea per sollecitare un intervento: cosa sta facendo la Ue per evitare l’ingresso o la produzione all’interno dell’unione stessa di dispositivi non idonei?” Lo annuncia Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, prima firmataria del documento sottoscritto anche da Annalisa Tardino, Matteo Adinolfi, Vincenzo Sofo, Francesca Donato, Alessandro Panza, Stefania Zambelli, Anna Bonfrisco, Gianna Gancia. Sostiene l’iniziativa anche Mara Bizzotto.

“Serve che la Commissione -spiega ancora Vuolo- faccia le dovute verifiche e informi le autorità nazionali di quei produttori che hanno prodotto o venduto Dpi medici non idonei, valutando anche la possibilità di creare una ‘ban list’ delle aziende che non hanno rispettato le norme Ue sulla salute”.

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