CORONAVIRUS. L’OTTIMISMO CHE VIENE DALLA CONOSCENZA. PROF. GUIDO SILVESTRI (USA)

Il virus NON ha speranza contro la nostra scienza!

L’OTTIMISMO CHE VIENE DALLA CONOSCENZA. [Bollettino del 13 Aprile 2020, Pasquetta]

A cura del  Prof. Guido Silvestri medico, scienziato e divulgatore scientifico italiano dell’Università di Atlanta – USA.

Scrivo questo breve post dal tavolo della mia cucina — che ormai qualcuno ha ribattezzato Radio Londra (e noi lo prendiamo come un complimento).

Il tutto dopo una Pasqua di grande serenità, ottimo cibo ed anche… molto lavoro.

Ricordando sempre che il virus NON ha speranza contro la nostra scienza!

1. QUADRO ITALIANO.
I numeri italiani cominciano a calare in un modo che sembra diventare sempre più costante. Ieri i morti accertati da COVID-19 sono stati 431, il che rappresenta il numero più basso dal 19 marzo. E’ soprattutto importante notare che per il nono giorno consecutivo sono calati i pazienti in rianimazione — e questo è forse il numero più critico da tenere d’occhio. Per questo l’ottimismo è d’obbligo, e presto inizieremo a parlare di tempi e forme della “riapertura”

2. SITUAZIONE USA.
Il numero dei morti da alcuni giorni sembra essersi stabilizzato sulle 1.800-2.000 unità (il che, per la nostra popolazione, corrisponderebbe a ~300-350 morti al giorno in Italia). La situazione rimane difficilissima a New York / New Jersey, dove ci sono circa il 60% delle vittime, con battaglie dure a Chicago, Detroit e New Orleans, mentre il resto del paese resiste bene. Nella Metro-Atlanta (che sono ~5 milioni di abitanti) ci si mantiene sui 10-20 morti al giorno, e la struttura ospedaliera tiene.

3. QUADRO GLOBALE.
Lo vedete nel grafico qui sotto. La curva generale sembra aver raggiunto una fase di stabilità (o quasi-picco) e si spera che nei prossimi giorni inizi un lento declino. Come vedete iniziano a calare i morti al giorno in Europa (parte gialla), salgono di meno in America (parte arancione), sono stabili in Asia (parte grigia) e rimangono molto bassi in Africa (parte blu). Io continuo a rimanere speranzoso anche sui risultati dell’avanzata del “Generale Bel Tempo”, che aiuterà l’emisfero Nord, dove vive oltre il 90% della popolazione mondiale.

4. LA NOTIZIA SCIENTIFICA DEL GIORNO.
Il test sierologico messo a punto nel mio Dipartimento alle Emory University (un grazie enorme a John Roback, Andrew Neish, Jens Wrammert ed i loro teams) è ormai pronto per l’uso e lo lanceremo ufficialmente questa settimana. Il test e’ un ELISA (Enzyme Linked Immune-Sorbent Assay) che usa come antigene la subunità S1 della proteina S spike di SARS-CoV-2 (il virus che causa COVID-19). L’assay permetterà di scoprire quali persone hanno anticorpi contro SARS-CoV-2 e quindi sono “immuni” nei confronti dell’infezione. Nei prossimi giorni parleremo ancora ed in dettaglio di questo argomento.

5. LA FOTO DEL GIORNO.
La vedete qui sotto, ed è quella del mio socio e fratellone Andrea Cossarizza, nel suo laboratorio ed in piena tenuta da combattimento, circondato da alcune fidate collaboratrici, a fare esperimenti di cito-fluorimetria a flusso nel giorno di Pasqua (perché, giustamente, il virus non va mai in vacanza). La posto con grande gioia per mostrare come anche i gladiatori modenesi combattano contro COVID-19 con straordinaria energia — e sempre spiritualmente a fianco dei gladiatori di Atlanta.

A domani, allora, e grazie ancora a tutti coloro che seguono questa pagina

 

Prof. Guido Silvestri medico, scienziato e divulgatore scientifico italiano. Professore ordinario e capo dipartimento di Patologia alla Emory University di Atlanta, direttore della Divisione di Microbiologia e Immunologia allo Yerkes National Primate Research Center, e membro dell’Emory Vaccine Center.

 

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