Coronavirus: boom ecommerce ma corrieri in crisi, perdite fino a 70% (3)

(Adnkronos) – I corrieri che lavorano prevalentemente con le aziende “hanno perso parecchio, chi consegna principalmente ai privati forse è riuscito a galleggiare”. L’aspetto più positivo della faccenda è che con la Fase 2 e pochi riaperture graduali, l’ecommerce potrebbe fare nel 2020 i passi avanti attesi da almeno un decennio. La sua quota di mercato rispetto al volume delle vendite totali in Italia è ancora molto bassa. Secondo l’ultimo report dell’Eurostat sull’argomento, nel 2019 si attesta al 12%, in aumento rispetto agli anni passati ma ancora tra le più basse dell’Unione europea. Peggio di noi fanno solo Bulgaria, Cipro, Grecia e Romania.

“Per capire la quota di mercato aumenterà significativamente – sottolinea Solaro – bisognerà aspettare maggio e giugno, con la riapertura dei negozi, vedere quanto si tornerà nei luoghi fisici o meno. Se dovessi fare una previsione sull’anno, penso che nel 2020 quel 12% sarà superato”. Lo scorso anno, c’erano già stati dei passi avanti: gli acquisti di prodotti, secondo i dati del Politecnico, erano aumentati del 21% nell’eCommerce di consumo rispetto al 2018, l’acquisto di servizi, invece, era cresciuto del 9%. (di Vittoria Vimercati)

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