Il 4° Convegno Medico organizzato dalla Mutua Cesare Pozzo in collaborazione con l’associazione 50&Più ha affrontato il tema “Gerontologia, la scienza del vecchio giovane”.
Il Convegno si è tenuto venerdì 22 novembre, a Benevento, presso il Palazzo Paolo V in corso Garibaldi.
Ha presieduto all’evento il presidente dell’Associazione 50&Più Teresa Mastantuono, Il componente del CDA Nazionale e responsabile della Macroare Sud della Mutua Cesare Pozzo Rosalba Lasorella.
Il ruolo di moderatore è stato impegnato dal dott. Maurizio Pizzella.
Erano presenti inoltre il Vice Presidente della Cesare Pozzo Regionale Genesio de Luca,il segretario dell’Associazione (50 E +) Rosetta Coico e la Responsabile Provinciale Benevento/Avellino della Cesare Pozzo Ornella Aquino.
Sono intervenuti:
il geriatra dott. Gennaro Lerro
il nutrizionista dott. Francesco De Paola
la psicologa dott.ssa Annamaria Tecce
la psicoterapeuta
Suor Rosa
Il Convegno, che ha affrontato un tema più che mai attuale, è stato aperto dall’Assessore alla mobilità del Comune di Benevento Dott. Luigi Ambrosone che ha portato i saluti del Sindaco Mastella e dell’amministrazione comunale, sempre attenta e disponibile alle iniziative promosse sul territorio che apportano un contributo alla collettività.
Il dott. Ambrosone, che vanta una anzianità ultratrentenne, quale socio della Mutua Cesare Pozzo, ha sottolineato l’importanza di preservare lo stato di salute con uno stile sano di vita nonché il ruolo rilevante delle associazioni che si preoccupano ed occupano di questo tema.
A tal proposito ha preso la parola Rosalba Lasorella, Mutua Cesare Pozzo, informando i presenti delle finalità della Società Mutuo Soccorso, un Ente del Terzo Settore che opera senza fini di lucro,nata nel 1877 ed intesa come un grande salvadanaio nel quale i macchinisti e fuochisti delle ferrovie versavano un loro contributo per poi redistribuirlo sotto forma di sussidio ai soci che ne avevano bisogno in caso di malattia, decesso, considerato che a quei tempi non c’era ancora una forma di Sanità Pubblica. Oggi la Mutua Cesare Pozzo è aperta a tutti i cittadini ed opera come integrazione alla Sanità Pubblica alla quale non vuole in nessun modo sostituirsi, ed è vicina ai suoi soci, che versano un contributo calibrato alla Forma di tutela prescelta, erogando sussidi per ricoveri ospedalieri, grandi interventi chirurgici, tutela professionale, sussidi allo studio.
La Mutua Cesare Pozzo è inoltre presente nelle scuole con la promozione del progetto “A scuola di Mutualità” con il nobile obiettivo di avvicinare i giovani alla solidarietà e alla mutualità.
Con l’ottimo contributo del moderatore dott. Pezzella è stato quindi invitato a prendere la parola il dott. Gennaro Lerro, geriatra, che con grande professionalità e capacità, ha spiegato ai presenti, la differenza tra Geriatria e Gerontologia. Quest’ultima, infatti, accoglie sinergicamente il contributo della geriatria, medicina di base, psicologia, fisioterapia, scienza della nutrizione in quanto ha come scopo quello di migliorare le condizioni psico-fisiche dell’anziano, rendendolo quanto mai autonomo, motivato e vivo.
Ottimo l’intervento del dott.Francesco De Paola che ha suggerito degli accorgimenti semplici da attuare quotidianamente nella dieta dell’anziano o diversamente giovane, quale ridurre la quantità di carboidrati o meglio privilegiare farine antiche non raffinate, in quanto il grano “creso” può con il tempo causare infiammazioni intestinali. All’ interessante argomento ha partecipato anche la platea degli ascoltatori presenti in sala che formulato numerose domande per avere consigli e suggerimenti.
La sfera della psicologia che interessa la gerontologia è stata trattata dalla dott.ssa Tecce che ha rappresentato l’importanza del mantenimento del ruolo attivo dell’anziano, dell’importanza di sollecitare la memoria, dell’importanza delrapporto nipoti-nonni.
Suo Rosa poi, psicologa e psicoterapeuta, ha sottolineato come l’amore gli affetti dei familiari, degli amici contribuiscono al buon stato di salute dell’anziano che non si deve sentire compassionato ma amato. L’anziano ha bisogno di uno sguardo amorevole, di un gesto caro e rispettoso e noi tutti, a partire dai familiari, dalle associazioni alle residenze che ospitano gli anziani, a tutta la società, dobbiamo impegnarci a dare un contributo più efficiente per raggiungere tali obiettivi. La nostra società è invecchiata, pochissime nascite e tanti anziani, quindi spetta a noi tutti mettere in campo tutte le azioni affinchè l’anziano sia sempre più “giovane”.
La serata si è conclusa con il saluti di Rosetta Coico, segretario dell’ Associazione 50&Più che ha auspicato la programmazione di altri eventi a servizio della collettività.
Genesio De Luca










































ARTICOLI CORRELATI