BRUCIATI CASSONETTI,ASIA CHIEDE MILITARI

Per questo il presidente dell’Asia Benevento S.p.A., Lucio Lonardo, annuncia la “volontà di inoltrare agli organi competenti la richiesta della presenza di un numero di militari che possa presidiare e pattugliare le aree a rischio da noi individuate già da tempo, in attesa di reperire fondi per un programma di videosorveglianza”. “La scorsa notte – dice Lonardo – oltre dieci cassonetti di plastica e carta sono stati date alle fiamme in vari punti della città, vanificando l’opera di pulizia radicale che l’Asia sta mettendo a punto in questi giorni, per risolvere le criticità di raccolta proprio in quei siti. Il danno, oltre che di immagine per la nostra città, è enorme, considerate le decine di migliaia di euro di investimenti che vanno in fumo e per l’impossibilità di sostituire a breve quanto distrutto per le lungaggini burocratiche delle gare di appalto, atteso che l’azienda ha tutto in strada e non possiede scorte per le note vicende finanziarie”. “Gli scontati appelli alle forze dell’ordine – continua Lonardo – non servono più di tanto, a causa della carenza di organico. Pertanto, ci rivolgiamo al senso civico dei beneventani, affinché fungano da sentinelle ambientali, vigilando e segnalando per tempo tali atti vandalici che incidono pesantemente sulla tasca dei contribuenti”. “Nel cda di domani – conclude il presidente dell’Asia – all’ordine del giorno ci sarà la richiesta di far arrivare i militari”. (ANSA).

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