Esso, anzitutto, afferma Mazzone presenta in più punti, pregiudicando così seriamente la sicurezza dei pedoni che vi transitano, la mancanza di alcuni “elementi” che compongono il marciapiede, il che è causa, se non di veri e propri incidenti, almeno di infortuni occorsi già a diversi cittadini, soprattutto anziani, i quali, per tali ragioni, un giorno potrebbero anche chiederne conto alle casse dell’amministrazione comunale. Inoltre, questo cavalcavia, da tempo immemorabile, contiene numerosi lampioni che non funzionano, che contribuiscono a creare difficoltà e paura ai cittadini che lo impegnano. Ancora, vi è da rilevare che, quando piove, l’acqua caduta sulla carreggiata del ponte, non viene assorbita dalle caditoie, sicché rimane sulla stessa carreggiata, venendo a costituire un pericolo per gli automobilisti ivi in transito e un inconveniente per i pedoni, sui quali l’acqua schizza essendo mossa dai veicoli in transito.






































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