Si è tenuto al San Vittorino l’incontro organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Benevento per discutere dell’Alta Capacità della tratta Napoli-Bari.
Presenti, oltre alle istituzioni locali, i vertici di RFI che hanno assicurato che l’opera sarà avviata e conclusa entro il 2026 per un importo complessivo di 6,2 miliardi di euro.
Il presidente dell’Ordine, Giacomo Pucillo, il direttore investimenti area Sud, Roberto Paragone e il presidente di Confindustria Benevento, Filippo Liverini, hanno ribadito la volontà reciproca di fare rete per la realizzazione del progetto.
L’opera di viabilità su rotaie vedrà anche la zona Asi, per la realizzazione della Zes, protagonista di questo intervento.
Un’area logistica di grande importanza ed efficacia per mettere in collegamento la regione Campania tutta al Sannio e che avrà come obbiettivo l’accorciamento temporale e viario delle tratte, soprattutto per gli spostamenti con il capoluogo, Napoli.
Un’idea che prevede anche la realizzazione di una galleria di 2,8km nel comune di Telese Terme.
Un ammodernamento che vedrà il Sannio rinnovarsi ed essere protagonista di un piano mirato e strategico che prima del 2030 metta in collegamento il Sannio con tutta l’area geografica della regione.


















































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