La Provincia ha finanziato questo programma con propri fondi, come ha spiegato Cimitile, per integrare le iniziative contro il “digital divide” (cioè, il ritardo nella dotazione di reti informatiche) volute dai Governi centrale e regionale. la Provincia – ha sottolineato Cimitile – è innanzitutto impegnata a coordinare gli interventi sul territorio, come ad esempio quelli previsti dal Ministero dell’interno per la sicurezza nazionale nei comuni di San Bartolomeo in Galdo, Telese Terme, Montesarchio e Cerreto Sannita, promuovendo protocolli d’intesa tra le istituzioni. Inoltre, la Provincia interviene a colmare le carenze infrastrutturali in quei comuni che presentano gravi handicap in fatto di accesso ad Intrenet. Si tratta di: Apollosa, Baselice, Buonalbergo, Castelpagano, Castelvenere, Circello, Colle Sannita, Foiano Valfortore, Fragneto Monforte, Molinara, Pannarano, Pontelandolfo, Reino, Sant’Angelo a Cupolo, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio la Molara, San Lorenzo Maggiore, San Lupo. per i comuni che lamentano un grave ritardo di infrastrutturazione immateriale, la Provincia ha approntato, mettendo a disposizione 1,5 milioni di Euro, il Bando pubblico per realizzare una rete wireless WAN integrabile con la rete regionale RUPAR della Regione Campania per fornire servizi informatici e Internet ai Comuni e altri uffici pubblici, espandibile in futuro anche oltre questa utenza. Cimitile ha quindi presentato, con l’aiuto del responsabile del Centro di Competenza dell’ICT, , prof. Betti, il Bando pubblico per la fornitura a titolo gratuito del servizio wireless ai Comuni per due anni, al termine dei quali la rete sarà trasferita al Centro Servizi territoriali, un Consorzio composto dai due terzi circa dei comuni sanniti. Al termine della presentazione, si è aperto un dibattito con i sindaci per definire le integrazioni al Bando predisposto in via tecnica dagli uffici dell’ente. Si è infine appreso che lo stesso sarà emanato probabilmente per i primi di agosto e che si conta di ultimare la rete wireless e quindi di attivare il servizio per i diciotto Comuni entro la prossima primavera.





































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