CELEBRATA “VIRGO FIDELIS”, COMMEMORAZIONE ANNIVERSARIO BATTAGLIA DI CULQUABER” E  “GIORNATA DELL’ORFANO”

Come da tradizione, nella ricorrenza della “Virgo Fidelis”, Celeste Patrona dell’Arma, anche quest’anno i Carabinieri hanno organizzato una solenne Celebrazione Eucaristica, che si è tenuta presso la Chiesa “Santa Sofia” di Benevento.

La Santa Messa è stata  officiata dall’Arcivescovo Metropolita di Benevento, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Felice Accrocca, alla presenza delle massime Autorità cittadine, del Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Alessandro Puel, degli altri Ufficiali della sede, di una rappresentanza di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri dei reparti dipendenti e dei colleghi dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo.

Al termine della funzione è stato commemorato anche il 77° anniversario della“Battaglia di Culqualber”, glorioso fatto d’armi durante la seconda guerra mondiale, da cui trae origine la ricorrenza ed infine celebrata la “Giornata dell’Orfano” a sostegno dei tanti figli di militari dell’Arma caduti.

Al solenne momento di preghiera sono stati presenti anche i parenti delle vittime del dovere, le vedove e gli assistiti dall’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri.

Ricordiamo che  la Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma, il 77° Anniversario dell’eroica difesa del caposaldo di Culqualber, da parte del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato, che il 21 novembre 1941 si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in terra d’Africa.

Per quel fatto d’armi alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Ora al Valor Militare.

I Caduti sono andati a far parte della folta schiera di Carabinieri che, in pace ed in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio.

A tutti loro, a tutti i famigliari, che con coraggio e dignità ne hanno sopportato la lacerante perdita, noi vogliamo rendere Onore.

Oggi è stata celebrata anche la “Giornata dell’Orfano” ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che vogliamo rivolgere il nostro più sentito pensiero.

Nel breve discorso, il Comandante Provinciale, Col. Alessandro Puel ha ricordato come anche quest’anno i carabinieri della Campania abbiano pagato un importante tributo in termini di caduti in servizio, ultimo ma non unico, quello di un giovane militare di  Caserta, che circa 15 giorni fa, ha peso la vita mentre inseguiva un individuo indiziato di 7 rapine commesse nella nostra provincia.

Alla cerimonia religiosa, tenutasi questo pomeriggio, presso la Chiesa di Santa Sofia in  Benevento,officiatadall’Arcivescovo Metropolita di Benevento, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Felice Accrocca, oltre al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Benevento,  Col. Alessandro Puel,alcuni Ufficiali della sede ed una rappresentanza di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri dei reparti dipendenti, i colleghi dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, con il coordinatore provinciale, Generale di Brigata Antonio Perroneed il responsabile della Sezione di Benevento, Col. Elio Adamo, hanno partecipatole seguenti autorità provinciali:

  • Il Capo di Gabinetto della Prefettura, dott.ssa Maria De FEO;
  • Il Vice Presidente della Provincia, Francesco Maria Rubano;
  • Il Sindaco di Benevento, On. Clemente Mastella;
  • Il Presidente del Tribunale, ssa Marilisa Rinaldi;
  • Il Procuratore della Repubblica, Aldo Policastroe il Procuratore Aggiunto, dott. Giovanni Conzo;
  • Il Questore, dott. Giuseppe Bellassai;
  • Il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Mario Intellisano;
  • Il Comandante Provinciale dei Carabinieri Forestale, Gennaro Curto;
  • Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Maria Angelina D’Agostino;
  • Il comandante reggente della Polizia Penitenziaria, Linda Di Maio;
  • Il Vice Comandante dei Vigili Urbani del capoluogo, Francesco Casale;
  • Il Responsabile dell’Associazione “Libera”, Michele Martino.

A condividere il momento di preghiera, sono intervenuti anche i parenti delle vittime del dovere, le vedove e gli assistiti dall’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri.

 

 

 

 

 

ARTICOLI CORRELATI