“Tabula rasa 2”, estorsione aggravata dal metodo camorristico: tutti assolti

E’ terminato oggi il processo il lungo a carico di Sparandeo Corrado, Sparandeo Silvio, Piscopo Giuseppina e Di Pietro Italo, accusati del reato di estorsione aggravata dal metodo camorristico a danni del titolare di un Pub, nell’ambito del quale il P.M. (Dr. Conzo) aveva chiesto la condanna a 14 anni di reclusione per il primo ed a 10 anni e otto mesi di reclusione per i restanti imputati.
“Tabula rasa 2” il nome in codice dato all’operazione che era finita all’attenzione dell’opinione pubblica il 26 gennaio del 2015, con l’esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare. I destinatari erano poi tornati in libertà in momenti diversi.
Il collegio difensivo composto dal Presidente Rotili – a latere Di Carlo e D’Orsi all’esito dell’arringa difensiva da parte dell’avvocato Antonio Leone, ha emesso sentenza assolutoria con formula piena – perché il fatto non sussiste – .
Gli imputati sono stati difesi dall’avvocato Antonio Leone e dall’avv. Cristina Caracciolo.

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