Benevento-Cittadella, le pagelle. Montipò una sicurezza. La decide il solito Bandinelli.

MONTIPò 6,5:  L’ estremo difensore, classe ’96, si fa trovare sempre pronto, sembrando un portiere navigato. Compie due interventi spettacolari facendo esplodere la curva.
VOLTA 6: è il più esperto della difesa a tre schierata da Bucchi e trasmette sicurezza all’intero reparto.
ANTEI 6: Finalmente riesce a giocare tutti e novanta minuti, non commette particolari sbavature, meritandosi la sufficienza.
GIAMFY 6,5: Gara molto propositiva per il ghanese, che oltre a un buon lavoro di copertura, si rende particolarmente insidioso sulla fascia.
SPARANDEO 6: buona partita del giovane difensore sannita. Schierato all’ultimo momento da Bucchi al posto di Di Chiara, non delude le aspettative.
TELLO 6: Solita partita a intermittenza per il colombiano, che nel primo tempo si propone spesso in avanti ma cala nella ripresa.
BUONAIUTO 6: Crea molte occasioni per i compagni, in particolare una a Ricci che fallisce, ma è impreciso nella fase di conclusione.
NOCERINO 6: quest’ oggi indossa la fascia di capitano, entra in campo tra i fischi ma la sua prestazione è  sufficiente in quanto detta bene i tempi a centrocampo. (63′ Volpicelli: il giovane della primavera mostra la sua personalità cercando subito una finalizzazione, peccato per il cartellino giallo).
CUCCURULLO 6,5: l’altro giovane della primavera di Bovienzo, schierato titolare da Bucchi, dimostra subito carattere e personalità. Esce tra gli applausi. (59′ BANDINELLI 7: Ha un impatto devastante sul match: entra, segna, porta il Benevento agli storici ottavi di finale di Coppa Italia e, probabilmente, salva di nuovo la panchina a Bucchi).
CODA 6,5: é il suo l’unico tiro in porta del primo tempo. Ci mette la solita grinta, manca di precisione sotto porta. (73′ ASENCIO 6,5: Suo è l’ assist per il gol di Bandinelli).
RICCI 5,5: Oggi poco incisivo, spreca una grande occasione solo avanti al portiere.
Allenatore – BUCCHI 6,5: Con una formazione rimaneggiata dagli infortuni, e con tanti giovani della primavera, riesce comunque a portare a casa un risultato storico per la strega. Per il bel gioco bisogna attendere ancora.

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