La 357 magnum sequestrata a Giuseppe Massaro, 55enne di Sant’Agata de’ Goti, potrebbe essere l’arma che ha freddato Giuseppe Matarazzo. Questi i primi esiti della perizia balistica in merito all’omicidio del pastore ucciso lo scorso 19 luglio a Frasso Telesino, poco dopo essere tornato in libertà per aver scontato una pena di diversi anni per violenze su minore.
Chi è stato dunque ad uccidere Matarazzo? Fino ad ora è stato attestato che Giuseppe Massaro e Generoso Nasta, 30enne di San Felice a Cancello, erano “presenti sull’automobile” che avvicinato il pastore, fingendo di chiedere informazioni, insieme al killer che avrebbe sparato. I difensori hanno respinto le contestazioni e chiesto la scarcerazione per i due assistiti, come riportato da “Il Mattino”, ribadendo la non idoneità delle perizie sul Gps e della balistica.
Le indagini per risalire all’identità del killer e/o mandante proseguono serrate. Resta indagato il padre delle due ragazze vittime dello stupro per cui Matarazzo ha scontato 11 anni di reclusione.






































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