Presentata oggi, presso il centro di Pastorale giovanile, l’iniziativa “Esther per non dimenticare” della Caritas diocesana.
Il progetto ha l’obiettivo di rendere Benevento una zona territoriale libera dal fenomeno della tratta delle donne. L’idea nasce dal caso di Esther Johnson, donna nigeriana proveniente da Castelvolturno, costretta a prostituirsi ed uccisa a Benevento nel 2016.
All’iniziativa, finanziata attraverso i fondi dell’Otto per mille della Chiesa cattolica, interventi di carità e promozione umana, della Conferenza Episcopale Italiana, hanno aderito numerose realtà sociali. Presto sarà attivata la Rete Civica Beneventana, un network formato da associazioni ed enti a sostegno di uomini e donne coinvolti nelle ‘tratte’.
Un progetto che mira a dare una mano concreta alle vittime dello sfruttamento ed a sensibilizzare i cittadini, per dare uno schiaffo all’indifferenza, in favore del prossimo.









































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