Non è assolutamente il tempo di fare polemiche, però non posso lasciare che si liquidi la richiesta di “Patto Civico” relativa alla abolizione di parte della Tari 2020 in modo così perentorio ed al contempo superficiale!
A dichiararlo il capogruppo di Patto Civico a Palazzo Mosti Vincenzo Sguera.
Il vicesindaco Mario Pasquariello ha ritenuto la sentenza da me richiamata nella proposta di che trattasi non calzante al caso di specie.
Bene. Ora io vorrei dire: e’ ovvio che non vi sia una precedente pronuncia della Cassazione sul coronavirus (come potrebbe essere diversamente?), ma è altrettanto vero che la cassazione, nel sindacare la legittimità delle norme e nel reiterarne l’applicazione, crea principi.
Ed i principi hanno carattere generale: se i detentori degli immobili non usano gli immobili e non producono rifiuti a me pare che effettivamente venga meno il presupposto impositivo.
E’ un principio ed è ovvio che sia suscettibile di interpretazione, ma, guarda caso, anche la Confcommercio e, soprattutto, l’AU dell’Asia – con le dovute perplessità- non reputano peregrino.
E poi, mi chiedo: come mai la risposta ad un argomento così importante e’ stata veicolata per conto dell’amministrazione non in maniera ufficiale e a tutti?
Mi auguro, infine, solo che gli esperti consultati dall’ente per bocciare la richiesta avanzata nell’interesse dei commercianti siano soggetti diversi da quelli precedenti che, con il loro sapere, ci hanno sistematicamente fatto perdere un numero considerevole di contenziosi!







































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